Daniele Della Rocca a TLP: "L'Ascoli ha fatto un affare con Randall. E se Bendtner avesse scelto Siena..."

Daniele Della Rocca a TLP: "L'Ascoli ha fatto un affare con Randall. E se Bendtner avesse scelto Siena..."TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
sabato 5 ottobre 2013, 13:40Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

C'è chi i talenti li va a scovare all'estero. Non solo società, ma anche procuratori. Come Daniele Della Rocca, agente FIFA, specializzato in calcio inglese. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva. 

L'ingaggio di Marc Randall, ex Arsenal, ad Ascoli, è farina del tuo sacco. Come mai questa scelta?

"I marchigiani hanno fatto un affare a scommettere su di lui. Non lo dico perché è mio assistito ma è il curriculum a parlare per Marc. Numerosi anni all'Arsenal, poi serie minori inglesi da protagonista e tante presenze nelle nazionali giovanili. La società bianconera, per me, ci ha visto giusto. Randall, d'altra parte, è stato molto umile. Ha capito che qui poteva giocarsi le sue possibilità e ha preso al volo l'occasione. Stiamo parlando di un club che negli ultimi anni ha disputato la Serie B...".

Debutto in Coppa Italia con due assist decisivi...

"E' stata un'ottima partita per lui. In Coppa, contro un avversario abbordabile, senza troppi assilli. Ha fatto vedere di cosa è capace, ora dovrà adattarsi ed entrare negli schemi di gioco. Non è un giocatore che segna molto, preferisce l'assist alla rete. In Inghilterra, con l'Arsenal, ha giocato poco per via della durezza del calcio inglese. Non ha un fisico da marcantonio, agilità e geometrie i suoi punti di forza".

Come mai lavori tanto con l'Inghilterra?

"Ho un socio coreano che è molto vicino all'Arsenal. Io mi occupo di portare questi giocatori in Italia, soprattutto se non sono esplosi all'estero. Non è facile, però, dal momento che nel nostro paese i giocatori d'oltremanica non hanno mai lasciato il segno. L'anno passato mi occupai di Bendtner, col Siena avevo trovato l'accordo. Poi si mise in mezzo la Juve e sappiamo come finì. Peccato, penso che se avesse scelto i toscani a quest'ora sarebbe ancora in Italia. Un paio d'anni fa un altro terzino scuola Arsenal, Thomas Cruise, è stato vicino alla nostra Serie B. Si erano interessate a lui Sampdoria, Grosseto e Albinoleffe ma poi non se ne fece più nulla".

E quest'anno?

"Avevo la rappresentanza italiana di Jeremy Bokila, esploso in Olanda. Avevo parlato con Bologna, Sassuolo e Parma ma poi si è intromesso il Terek Grozny e, si sa, il potere economico dei russi al momento è impareggiabile. Adesso invece mi sto occupando di Rajko Rep, uno dei desideri di Bigon al Napoli. Prima non si fece nulla perché il Maribor voleva sei milioni. Tra un po', però, sarà svincolato. Vedremo chi lo vorrà". 

Altri Paesi da seguire?

"Ho molti agganci in Belgio. Un campionato interessante che sta crescendo a vista d'occhio. Potrebbe essere un interessante sbocco lavorativo per chi, in Italia, non trova più squadra".