ESCLUSIVA TLP - Ag. Evacuo: "Nessun malore, ma solo delusione per Felice. Non voleva minimamente offendere Benevento, ma solo omaggiare Nocera per la scorsa stagione"
In queste ore nella città di Benevento impazza il caso Felice Evacuo. A scatenare l'ira della tifoseria sannita e addirittura la rabbia del presidente Vigorito il saluto dell'attaccante alla tifoseria della Nocerina nel post-partita odierno. Fra le due città la rivalità sportiva è feroce e spigolosa, pertanto i supporters sanniti hanno vissuto come un "tradimento" tale manifestazione d'affetto verso la curva rossonera da parte del bomber di Pompei. Una situazione deflagrata addirittura nelle dimissioni di mister Carboni e del diesse Pastore. Per fare il punto della situazione, TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva l'agente del centravanti del Benevento, ovvero Fulvio Marrucco.
Partiamo dalle notizie di cronaca: si parla di un possibile malore avuto dal suo assistito. Come stanno le cose?
"Per fortuna non è accaduto nulla di tutto ciò. Non c'è stato nessun malore, ma solo momenti di scoramento e delusione da parte di Felice per ciò che è successo...".
In che senso?
"Il ragazzo non pensava di creare una situazione del genere, manifestando un gesto di saluto e ringraziamento verso una tifoseria che per un anno l'ha amato e sostenuto. Una situazione che stava degenerando ed eccessivamente caricata di significati. Evacuo, infatti, è andato a salutare una tifoseria che lo scorso anno - dopo che si è ritrovato fuori rosa allo Spezia - l'ha accolto con grande passione. Non voleva offendere minimamente la tifoseria del Benevento. L'hanno scorso ha vinto il titolo di capocannonniere con la Nocerina, una squadra che l'aveva accolto il 10 settembre a mercato chiuso. Per questo ci teneva a ringraziare quel pubblico che l'ha amato e incoraggiato per un anno intero. Nulla di più. Per il resto Evacuo ha fatto la sua solita gara per novanta minuti, dando il massimo per il Benevento. Finita la gara ha solo salutato i suoi ex tifosi".
Come mai si è creata l'insurrezione da parte della tifoseria sannita?
"Sicuramente è stato mal interpretato quanto accaduto dalla tifoseria giallorossa. Con i compagni, il mister e il presidente c'è stato un chiarimento al termine della partita".
Lei conosce bene il calcio inglese: una situazione del genere sarebbe inimmaginabile nel Regno Unito...
"Abbiamo ancora tanto da imparare dallo sport inglese per quanto riguarda l'affrontare le competizioni e la sportività. Lo dico con franchezza e dispiacere, restiamo sempre alle divisioni dei comuni e dei campanili che rappresenta il limite del calcio italiano e del nostro paese. Certi sentimenti di riconoscenza vengono compresi senza retropensieri di alcun tipo. Oltremanica un caos del genere non sarebbe affatto capitato e sarebbe stato compreso immediatamente il semplice saluto verso un pubblico con il quale si era condiviso un percorso passato".
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