ESCLUSIVA TLP - Free Players, Fiocchi: "Con noi gioca chi è senza contratto. Non siamo procuratori. Vogliamo dare una possibilità agli svincolati"

ESCLUSIVA TLP - Free Players, Fiocchi: "Con noi gioca chi è senza contratto. Non siamo procuratori. Vogliamo dare una possibilità agli svincolati"
martedì 1 ottobre 2013, 20:30Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

Giocare senza contratto. In Italia è possibile, grazie all'impegno della Free Players (Clicca QUI per il sito internet). Un'associazione no profit nata con lo scopo di aiutare i giocatori svincolati a rimanere in forma e ritrovare squadra. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Livio Fiocchi, uno degli ideatori e responsabile organizzativo del team.

Qual è il vostro compito?

"I calciatori senza contratto, durante l'estate, partecipano a vari ritiri. Su tutti penso a quello organizzato dall'Assocalciatori. Durante la stagione calcistica, però, più nulla. Per questo siamo nati noi, da un'idea in comune con il presidente Riccardo Guffanti (collaboratore dell'Udinese), il vice Fabio Tricarico (indimenticato ex del Torino) e il direttore sportivo Mario Luongo. Credo che non esista in Europa un'organizzazione come la nostra. Aiutiamo i giocatori a rimanere in un gruppo e a prepararsi al meglio per un eventuale ingaggio. In due anni buona parte dei nostri assistiti ha trovato squadra, dalla Serie B all'Eccellenza. Sono passati o sono da noi giocatori del calibro di Ficagna, Del Nero, Loria, Diana, De Zerbi". 

Come funziona il vostro team?

"Abbiamo due sedi, una a Milano e una, nuova, a Forte dei Marmi. I giocatori si allenano in mattinata insieme, sotto lo sguardo vigile di allenatori e preparatori atletici. E nel fine settimana prendono parte alle varie amichevoli che organizziamo. Domani giocheremo a Siena, settimana scorsa abbiam affrontato il Varese. E poi anche tante squadre di Lega Pro. Queste partite sono utili sia per il morale che per la propria carriera. Nell'ultimo match, con la Pro Patria, ho notato un gran numero di addetti ai lavori sulle tribune". 

Una squadra speciale, insomma...

"Siamo un'organizzazione no profit, lo facciamo per beneficenza, diciamo così. E vorrei chiarire una cosa: noi non chiediamo la procura dei giocatori, non ci interessa. Anzi, aiutiamo gli agenti, mettendo in mostra i loro giocatori. Ormai nessuno ti viene più a cercare a casa, devi darti da fare e proporti.
Riccardo Colombo è passato da qui ed è stato tesserato dal Novara, ad esempio. Ma l'esempio più bello è quello di Enrico Pezzi. Giocando con la Free Players l'ha notato il Pontedera. E da disoccupato si trova in testa al campionato di 1^ Divisione dopo aver vinto quello di 2^".

Qual è stato il match migliore disputato?

"Quello con la Carrarese. Una gran bella partita, persa solo per 1-0. Un gran risultato se si tiene conto del fatto che noi non scegliamo i giocatori. Ci è capitato di avere 4 portieri e nessun centrocampista centrale, così come tanti attaccanti e pochi difensori. Riuscire a mettere in campo una formazione con questi presupposti non è facile".

Come procede il lavoro?

"Attualmente circa una quarantina di calciatori sta prendendo parte al nostro programma. Sono tutti molto soddisfatti. Allenarsi tutti insieme è meglio. Da solo un calciatore si demoralizza. E anche se va in ritiro con un altro team senza firmare: niente partitelle, solo lavoro atletico. E sguardi invidiosi di alcuni compagni. Da noi, posso dirlo con tranquillità, si è creata una bella atmosfera". 

TuttoLegaPro.com, per questo, ha deciso di diventare vostro sponsor...

"Ringrazio il direttore che ha voluto mettere il vostro logo sulle nostre maglie - sponsorizzandoci -, insieme a quello dell'associazione Live Onlus, in ricordo di Morosini. Un bel gesto".