ESCLUSIVA TLP - Lumezzane, il neo acquisto Baldan: "Devo far ricredere gli scettici"

ESCLUSIVA TLP - Lumezzane, il neo acquisto Baldan: "Devo far ricredere gli scettici"TMW/TuttoC.com
© foto di Massimo Arminante/TuttoNocerina.com
domenica 9 agosto 2015, 16:00Interviste TC
di Luca Esposito

Passato in prestito al Lumezzane, il difensore centrale Marco Baldan punta a giocare nuovamente con continuità, cosa che gli era riuscita a Nocera Inferiore con la Nocerina e che nelle ultime due stagioni gli è riuscita un po' meno. Comunque non ci sono rimpianti da parte del giocatore, nemmeno quando il Milan l'ha ceduto: probabilmente il rimpianto riguarda i mesi persi per l'infortunio al ginocchio. Il Perugia ha ceduto Baldan al Lumezzane in prestito perché ci crede molto, e quindi spera a sua volta che il difensore veneto possa giocare molto bene. Ecco che cosa ha dichiarato a TuttoLegaPro.com.

"Ero consapevole che in quel momento non potevo essere da Milan - ammette Baldan - però ho fatto una scelta che considero la migliore che potessi fare, quella di andare a Nocera, difatti è stata un'annata positiva. La delusione importante è che mi sono fatto male al ginocchio, sono rimasto lontano dai campi per un anno e mezzo, ma il Perugia era una squadra già rodata e poteva lottare per i play-off, quindi loro non se la sono sentita di rischiare..."

Forse in Italia non si tende a credere tanto nei giovani?

"In questi anni una mentalità di questo tipo comunque sta cambiando. Ma direi che l'utilizzazione dei giovani dipende dagli obiettivi, anche se secondo me quando un giovane è bravo gioca comunque".

Auteri, ex allenatore della Nocerina, diceva che Baldan e Chiosa giocavano non perché fossero due under, ma perché erano bravi.

"Sì, abbiamo fatto tutti e due una bell'annata. Anche Marco Chiosa ha fatto benissimo".

C'era stato chi sosteneva che fosse più lei di prospettiva rispetto a Chiosa, invece è successo il contrario...

"Direi che nel calcio oltre alla bravura conta la fortuna, la fortuna di non avere infortuni o di trovare la situazione giusta. Chiosa è un bravo ragazzo ed è un amico, ma certe voci non le ho mai sentite. Gli auguro tutto il meglio. Io penso a ciò che devo fare, vado per la mia strada".

Si considera più bravo a giocare come uno dei tre difensori?

"Giocando a tre mi sono trovato bene, anche seguendo le idee di mister Auteri, anche se io in altre squadre ho giocato nella retroguardia a quattro. Gioco nella situazione in cui il mister ritiene che io sia all'altezza".

Perché la scelta del Lumezzane?

"Mi hanno parlato molto bene del Lumezzane, e i miei agenti Paolo Paloni e Mirko Pagliochini me l'hanno consigliato perché era una squadra in cui avrei potuto potenzialmente trovare spazio. Molto spesso certi operatori di mercato non si fidano di quello che dicono gli altri, ma ho trovato grande disponibilità del direttore generale e del direttore sportivo".

Sabato ha svolto il primo allenamento. Che cosa ne pensa?

"Lumezzane è una bella realtà, mi sembra sia una squadra molto competitiva. Nella scorsa stagione hanno lottato per i play-out, ma se ci impegneremo come stiamo facendo in allenamento, penso che potremo toglierci delle soddisfazioni".

Il suo obiettivo personale?

"Fare più partite possibili, almeno una trentina, collezionare minuti e far ricredere tutti quelli che sono un po' scettici sulla mia condizione fisica".

Quest'anno la Nocerina non c'è più, sostituita dal Città di Nocera in Eccellenza. Ha continuato a seguire?

"Sì, non so che cosa sia successo esattamente perché ero estraneo, ho solo letto, ma mi spiace per la Nocerina dopo tutto ciò che è successo: Nocera resterà nel mio cuore, anche perché la Nocerina è stata la mia prima vera squadra dopo il settore giovanile. Piazza calda, i tifosi ci sostenevano sempre, e spero che nei giro di pochi anni la Nocerina possa risalire".