ESCLUSIVA TLP - Olbia, Dametto: "Evitare gli errori dell'anno passato. La gara più bella? La prima, partire bene è fondamentale"

ESCLUSIVA TLP - Olbia, Dametto: "Evitare gli errori dell'anno passato. La gara più bella? La prima, partire bene è fondamentale"
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mercoledì 27 settembre 2017, 23:00Interviste TC
di Claudia MARRONE

Inizio sprint dell'Olbia, una delle formazioni che, almeno per il momento, può tranquillamente candidarsi a essere l'outsider del Girone A di Serie C: 10 punti in tre partite, frutto di tre vittorie e un pareggio, ai quali si unisce una sola sconfitta.
Uno degli emblemi della squadra è sicuramente lui, Paolo Dametto, che ai microfoni di TuttoLegaPro.com traccia un primo punto della situazione attuale, senza tralasciare però quello che è stato.

Si parte da dove si era lasciato lo scorso anno: un gruppo importante, cambiato non eccessivamente, e dal mister. Componenti tutte positive, cosa non ha funzionato nella passata stagione?

"Stravolgere tutto raramente porta dei benefici, la società ha fatto bene a mantenere l’ossatura dell’anno scorso, anche perché, tralasciando il “periodo nero", abbiamo dimostrato di esprimere un bel calcio. Essendo una squadra molto giovane è mancata sicuramente un po’ di esperienza nel periodo cruciale della stagione, non siamo riusciti a reagire come bisognava fare, però è anche vero che tutto ci girava al contrario".

L'avvio di questo anno è stato invece positivo: preventivabile o sopra le aspettative?

"E' stato un ottimo avvio, ma eravamo consapevoli di poter partire forte: abbiamo lavorato tanto e bene in ritiro, e abbiamo anche sfruttato l’entusiasmo della scia di risultati positivi del finale di campionato, che poi ci ha portato alla salvezza diretta".



Se si esclude Carrara, tutte gare positive: quale pensi sia stata la migliore?

"La migliore gara penso sia stata quella contro il Pisa, il nostro esordio in campionato: partire bene è fondamentale, soprattutto contro una squadra costruita per la vittoria del campionato".

E dalla gara di Carrara, invece, cosa avete capito?

"Da quella partita abbiamo capito che siamo una squadra che può vincere con tutte, ma se abbassiamo la concentrazione e l’intensità possiamo anche perdere con tutte. A dimostrazione che non ci sono gare semplici, e che dobbiamo sempre stare sul pezzo". 

Dove può arrivare l'Olbia quest'anno?

"Non amo fare progetti a lungo periodo, posso solo dire che lavoriamo bene in allenamento, che società, mister e staff ci mettono a disposizione tutto l’occorrente e la loro esperienza per farci migliorare giorno dopo giorno. Siamo fortunati perché non ci fanno mai mancare nulla. Mi limito a dire che il nostro obiettivo è la salvezza il prima possibile e che un altro obiettivo è quello di limitare gli errori dell’anno scorso".