ESCLUSIVA TLP - Racing Club, pres Pezone: "Ho sempre creduto nella Lega Pro. Orgogliosi di rappresentare la Capitale"

ESCLUSIVA TLP - Racing Club, pres Pezone: "Ho sempre creduto nella Lega Pro. Orgogliosi di rappresentare la Capitale"TMW/TuttoC.com
© foto di Sebastian Donzella/TuttoLegaPro.com
giovedì 4 agosto 2016, 20:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

La Racing Club Roma, a tre anni dalla nascita, diventa grande: il club della Capitale ha ottenuto il ripescaggio in Lega Pro dopo aver acquisito il titolo della Lupa Castelli Romani, retrocesso nella passata stagione. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il patron gialloneroverde, l'ambizioso Antonio Pezone.

All'inizio in pochi credevano in voi. E invece siete in Lega Pro.

"Ci ho sempre creduto sin dal primo giorno in cui ho trattato l'acquisizione della vecchia Lupa Castelli. Già all'epoca avevo in mente di arrivare subito tra i professionisti e il tempo mi ha dato ragione. E credo un po' di meritarmelo, visto che in questi giorni ci ho messo tutte le energie possibili insieme ai miei collaboratori". 

Sarete la terza squadra di Roma non di una città qualsiasi...

"Da vecchio fan della Lodigiani e da amico del presidentissimo Malvicini, che ringrazio per avermi aiutato, sono contento di riportare la Lega Pro a Roma. Mancava da diversi anni dopo le esperienze della Cisco e dell'Atletico Roma. Sarà un onore e un onere rappresentare la Capitale nel più grande campionato professionistico italiano".

Siete stati inseriti nel Girone A che comprende le squadre del nord-ovest. Un girone particolare, che vi porterà a giocare anche in Piemonte e Lombardia. Che ne pensa? 

"Il nostro è un girone fatto di squadre esperte della categoria: sia le piccole che le grandi hanno anni e anni di professionismo alle spale. Guai a non giocarci contro con le giuste motivazioni. Inoltre ho letto che saremmo potuti finire nel Girone C: ci tengo a precisare che questa possibilità non c'è mai stata. Essendo la terza squadra di Roma non potevamo giocare contro diverse squadre campane per motivi di ordine pubblico, senza contare che disputando le sfide interne in un impianto del Ministero di grazia e giustizia (il campo dell'Astrea NdR) sarebbe stato pericoloso permettere certe trasferte". 

Che obiettivo avete per la stagione del debutto?

"Vogliamo salvarci tranquillamente il prima possibile. La nostra squadra è formata in prevalenza da giovani, i veterani saranno non più di 2-3. Cercheremo di mettere in vetrina i nostri ragazzi che in gran parte sono giocatori dal futuro roseo. Spero che il campo confermi le nostre impressioni visto che abbiamo chiesto il ripescaggio per permettere ai nostri calciatori di disputare campionati nazionali di alto livello. E poi giocare con i giovani aiuterà ad avere quei contributi che ci permetteranno di rientare dalla spesa di 250mila euro versata obbligatoriamente per il ripescaggio".

E la festa quando parte?

"Mi sono arrivati dei video dal ritiro, i ragazzi stanno facendo baldoria. A breve festeggeremo insieme. Poi, però, si torna a lavorare: la festa vera e propria sarà alla presentazione la squadra che si svolgerà dopo la prima partita di Coppa Italia. Vorrei unirla al Memorial "Cristina Varani", un torneo dedicato ai Giovanissimi che organizziamo per il secondo anno, e che vedrà la presenza delle giovanili di Barcellona, Juventus e Paris Saint German, oltre naturalmente ai ragazzi del Racing Roma".