ESCLUSIVA TLP - Renate, DS Magoni: "Piena fiducia nei ragazzi e nello staff. Ma chiediamo di essere tutelati al meglio"
Non si ferma la corsa del Renate verso i piani nobili della classifica, con la formazione di mister Cevoli che in sette giornate giocate - una di riposo obbligato - ha collezionato una sconfitta, un pareggio e ben 5 vittorie. Il pari citato è arrivato domenica in terra marchigiana, contro il Fano, e ha lasciato molto amaro in bocca alle pantere brianzole.
A parlarne in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com, allargando poi il discorso a una generale panoramica del tutto, è il DS nerazzurro Oscar Magoni.
Domenica amara per il Renate, non tanto per il risultato quanto probabilmente per certi episodi che possono aver condizionato la gara di Fano, terminata 2-2...
“Intanto voglio fare i complimenti ai ragazzi, al mister e ai vari staff per quello che stanno facendo. Detto questo, proprio per filosofia societaria, siamo un club che ha buoni rapporti con tutti, che da otto anni vive le categorie professionistiche nel pieno rispetto di tutto, una società corretta e pulita, abbiamo vinto anche per due anni di seguito la Coppa Disciplina, ma ora ci troviamo a dover chiedere più rispetto, perché non siamo tutelati a sufficienza. L’arbitraggio di domenica è stato a senso unico, i direttori di gara dovrebbero essere più rispettosi, non è stato un bello spettacolo, e mi voglio augurare che sia la prima e ultima volta che si verifica una situazione così. Il fatto di non avere una tifoseria molto numerosa, di essere una piccola realtà, non sta a significare che i nostri ragazzi non debbano essere rispettati, noi chiediamo di essere tutelati al meglio”.
Amarezza a parte, il punto che è arrivato da continuità a una seria più che positiva di risultati. Vi aspettavate questo inizio più che eccellente?
“Siamo sorpresi dalla partenza, l’inizio è stato davvero più che positivo. Sapevamo di aver allestito un organico competitivo, ma forse non credevamo di aver subito questo impatto. Molto bene anche quello che ha avuto mister Cevoli, che dopo 5 anni è tornato in categoria, dimostrandosi subito molto preparato e all’altezza della situazione”.
Proprio il tecnico, spesso fa il conto alla rovescia dei punti che mancano alla salvezza. Ma è davvero questo il primario obiettivo del Renate, a fronte di organico e avvio di stagione?
“Noi siamo il paese più piccolo della Serie C, abbiamo un budget limitato e siamo la squadra che impiega più giovani nel nostro girone: è ovvio che prima di tutto dobbiamo pensare a raggiungere la quota salvezza, per poi provare a divertirci come abbiamo fatto la scorsa stagione raggiungendo i play off”.
Domenica vi aspetta una gara impegnativa, quella contro la Sambenedettese. Quanto peseranno le assenze?
“Avremo out Gomez, che sarà ai box per un buon periodo, ma anche Di Gennaro, espulso: non contesto l’episodio del rigore, era una chiara occasione da rete, ma il primo giallo che ha subito è stato eccessivo. A ogni modo, seppur giovani, abbiamo un buon organico, vedremo come reagiranno i ragazzi: ma ho fiducia piena in loro”.
Girone diverso dalla passata annata. Come valuta questo raggruppamento B?
“Il livello del girone è molto alto, non c’è la squadra ammazza campionato ma ci sono compagini molto organizzate, e alcune, come Reggiana e Triestina, che ancora non hanno espresso a pieno il loro valore, ma sono pronte a uscire a breve. Ravenna e Fermana, poi, sono a esempio belle rivelazioni. E’ un campionato aperto a tutto, ogni sfida ha le sue insidie”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
