INTERVISTA TC - Avv. Frascà: "Ripresa essenziale per economia club"

02.04.2020 17:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
INTERVISTA TC - Avv. Frascà: "Ripresa essenziale per economia club"

Un momento particolare per il mondo del calcio. Ai microfoni di TuttoC.com è intervenuta l'avvocato Stella Frascà, Consigliere federale della FIGC e l'anno scorso eletta miglior avvocato di diritto sportivo, titolo conferito dall'Associazione italiana Avvocati dello Sport: 

Il rugby ha appena dichiarato lo stop ai campionati, saltano promozioni e retrocessioni, un toreo mai effettuato dal punto di vista legale, ci spiega questa decisione ?
"Ogni Federazione ha una realtà differente per cui è impossibile entrare nel merito della decisione del consiglio della FIR. Vero è che il momento storico che stiamo vivendo non induce all’ottimismo. I vertici federali avranno sicuramente valutato la situazione delle società. Personalmente ritengo che nel cuore di ogni sportivo ci sia la speranza di poter riprendere quanto prima. Ovviamente non esistono regolamenti che disciplinino una situazione come quella attuale per cui la scelta di non assegnare titoli e di bloccare promozioni e retrocessioni non è contestabile. Il verdetto spetta sempre al campo, ogni decisione assunta a tavolino non può che lasciare un senso di incompiuto". 

Dal punto di vista del calcio cosa dobbiamo attenderci?
"Il mondo del calcio è differente. Intanto per quanto concerne i numeri di società, tesserati e competizioni. Poi all’interno di esse occorre fare una distinzione tra professionismo e dilettantismo. È naturale l’esigenza del mondo professionistico di riprendere l’attività non appena le condizioni lo consentiranno. Non dimentichiamo l’importanza economica che tali categorie hanno nel sistema nazionale ed internazionale per cui riprendere l’attività diventa essenziale al fine di salvare un sistema economico intero. Differente la situazione del mondo dilettantistico ove sarà necessario fare delle valutazioni ancor più difficili e delicate al fine di tutelare le società e cercare di salvarne il più possibile. Si presume una riduzione del 30%, spero che questa percentuale diminuisca grazie agli aiuti che governo e LND riusciranno a mettere in campo". 

Già dalla C possiamo dire che salteranno economicamente molte squadre.
"Purtroppo occorre mettere in conto che non tutte le società riusciranno a riprendersi. Pensiamo alle difficoltà che stanno patendo le
Società delle zone maggiormente colpite dal covid-19". 

Avete mai ipotizzato anche un aiuto economico importante 
"Ogni situazione verrà valutata con attenzione a tempo debito. Contemperando anche le risorse disponibili". 

Diciamo la verità, difficile che si torni a giocare. 
"Difficile pensare al ritorno alla normalità di fronte a numeri che fanno paura. Onestamente non so se riusciremo a riprendere i campionati, l’unica cosa che posso affermare è che faremo tutto il possibile affinché le conseguenze della pandemia siano il più possibile contenute. Adesso è il momento di dare assoluta precedenza al bene primario della salute".