INTERVISTA TC - Bagatti: "Che scherzetto per Vicenza, Entella e Catania"

INTERVISTA TC - Bagatti: "Che scherzetto per Vicenza, Entella e Catania"
Massimo Bagatti
martedì 31 ottobre 2023, 21:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Massimo Bagatti, ex tecnico di Carpi, Legnago e Campobasso, tra le altre, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare il momento che stanno vivendo le squadre di Serie C, con un occhio di riguardo ai veneti.

Siamo ad Halloween: chi ha ricevuto il dolcetto e chi lo scherzetto tra le varie squadre e perché?
"Sicuramente è un dolcissimo Halloween per Mantova, Torres e Juve Stabia, che guardano tutti dall’alto in basso. Per Vicenza, Virtus Entella e Catania, diciamo che la classifica al momento è più da scherzetto, ma sono squadre forti e ben allenate che sicuramente si riprenderanno".

Tra i mister invece?
"Tra i mister per il dolcetto direi Gigi Fresco, ogni anno scommette su giovani dalle categorie inferiori e con più idee che investimenti ottiene risultati importanti, non mi esprimo sullo scherzetto perché ho grande stima per tutti i miei colleghi".

Tanti esoneri: se lo aspettava?
"Sì, anche perché ormai è una pratica consolidata, se le cose vanno peggio di come si pensava, si cambia allenatore e si spera che migliorino".

Tra le sue ex squadre c'è da segnalare che in Legnago-Pergolettese ci si è dovuti fermare due volte per cori razzisti.
"Questo è un male della società, rispetto e educazione non sono certamente in crescendo, non lo vediamo solo sugli spalti ma un po’ dappertutto".

Andando sul piano prettamente calcistico: che momento sta vivendo il Legnago?
"Credo che sia stata allestita una squadra intelligente con dei valori, ora paga molti infortuni e alcuni episodi sfortunati, ma credo che ne verranno fuori".

Un papà non parla mai di suo figlio, puoi fare uno strappo per Nicolò che attualmente sta giocando nel Novara? Come lo vede inserito tra i pro?
"Infatti preferisco non parlare di mio figlio, sta facendo il suo percorso, da papà gli posso solo augurare di realizzare i suoi sogni".

Una battuta sul suo futuro?
"Ora guardo partite e studio, anche gli allenatori devono allenarsi per migliorare, per noi l’allenamento è osservazione e studio, è mettere tutto in discussione per trovare nuove soluzioni, credo che nella vita si possa e si debba sempre migliorare, per farsi trovare pronti quando si torna in pista a fare quello che amiamo".