INTERVISTA TC - Candido: "Io svincolato per la data di nascita"

12.10.2020 21:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Candido: "Io svincolato per la data di nascita"

Un campionato vinto col Padova, un paio sfiorati col Bassano. Un playout con annessa salvezza al Rimini e, nell'ultima stagione, una retrocessione beffarda, senza giocare. Roberto Candido, trequartista classe '93, al momento è svincolato. TuttoC.com lo ha intervistato per comprendere al meglio il suo momento.

Strano non vedere il tuo nome in lista quest'anno.
"Personalmente è una cosa straziante. È vero che il mercato è stato particolare ma dover guardare le partite senza poter giocare non è facile da sopportare a livello mentale. Nel frattempo, però, non mollo e mi tengo in forma con un preparatore atletico professionistico, sempre in attesa di una chiamata. Anche perché, per fortuna, le mie caratteristiche fisiche mi permettono di essere pronto in breve tempo".

Ultima stagione negativa sia a livello personale che di squadra.
"Io ho avuto diversi acciacchi nella prima parte dello scorso campionato. Li ho superati tutti senza problemi ma al momento di tornare in campo è arrivato il lockdown. Il che non mi ha permesso di giocare ma, soprattutto, ha portato il Rimini a una beffarda retrocessione. Ancora stento a crederci".

Nel frattempo tanto minutaggio e la polemica per le liste in Serie C.
"Quest'ultimo credo che sia stato un cambiamento troppo rapido, soprattutto in un periodo storico così particolare. Serviva ragionarci e introdurlo il prossimo anno, non in meno di un mese. Come me ci sono tanti giocatori che da anni lavoravano in Serie C e adesso si trovano a casa. E sappiamo benissimo che non siamo fuori per scelta tecnica: tanti club non valutano il valore del giocatore ma il dato anagrafico. Da giovani noi giocavamo perché eravamo bravi e non per la data di nascita. Oggettivamente ci sono club che ragionano sul valore dei propri tesserati ma la maggior parte tiene conto del minutaggio".

Difficile credere che non ti sia arrivata nemmeno una chiamata...
"Chiamate tante, offerte poche. Diverse in Serie D ma onestamente credo di poter dire ancora la mia tra i professionisti: ho vinto il campionato a Padova, ci sono andato vicino col Bassano, ho vinto anche i playout. Diciamo che di esperienze ne ho e so che posso dare ancora tanto. In Lega Pro l'offerta vera è arrivata dalla Giana Erminio. Avevo accettato a fine agosto ma poi la società ha virato su un altro profilo. Son rimasto un po’ spiazzato".

Chiusura sui gironi: come li vedi?
"Nonostante la situazione economica non sia delle migliori, in tante hanno investito per vincere, come ogni anno, ma ce la faranno solo in quattro, come sempre. E la lotta per la salvezza mi pare molto livellata. Forse il girone A è a livello qualitativo leggermente più basso ma ci sono comunque team che hanno investito molto, provando ad approfittare della mancanza di una corazzata come il Monza".