INTERVISTA TC - Consolaro: "Alla V. Verona in punta di piedi"

INTERVISTA TC - Consolaro: "Alla V. Verona in punta di piedi"TMW/TuttoC.com
© foto di Flavio Mazzoleni
domenica 17 giugno 2018, 07:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Davide Consolaro sarà il nuovo consulente di mercato della Virtus Verona. Intervistato in esclusiva da TuttoC.com, ha così commentato l'approdo ai veneti:

"Entro in una società ben strutturata, storica, con un presidente e un direttivo solidi. Sono alla prima esperienza in Lega Pro Unica, dopo una breve esperienza in C2 qualche anno fa. Avevano bisogno di un elemento di esperienza. Entro in punta di piedi come consulente di mercato e poi vedremo, lo farò come consulente di mercato, poi vedremo".

Che campionato sarà per voi?
"Sarà sicuramente difficile. Dovremo lottare dalla prima all'ultima partita col coltello tra i denti. Siamo una matricola, cercheremo di aggiungere ai ragazzi che si sono conquistati la promozione con elementi di categoria che spero ci diano una mano importante". 

Che tipo di squadra volete allestire?
"Una rosa che punti alla salvezza anticipata, è chiaro che anche arrivare all'ultima giornata andrebbe bene lo stesso. Cercheremo di proporre un buon calcio, valorizzare i giovani e attirare gli spettatori in modo tale che possano divertirsi". 

Già ora ci sono tanti dubbi sulle iscrizioni.
"Non lo scoprio io che la Serie C a volte è un bagno di sangue. Dopo un po' i presidenti si fanno i conti in tasca e purtroppo si rendono conto che i pochi introiti fanno fare i conti con dei passivi che a volte risultato pesanti. Bisogna ridurre le spese ed aumentare le entrate. Ma la vedo dura perché la A cannibalizza gli introiti, lasciando le briciole alla B e praticamente nulla alla C".

Come valuta l'introduzione delle seconde squadre?
"Ho i miei dubbi. Anche in Europa ce ne sono sempre meno. Secondo me hanno poco futuro. Dovrebbero diminuire l'età della Primavera e invece lanciare questi giovani lontano da casa. I nostri giovani hanno bisogno di più tempo per maturare rispetto alle nazioni concorrenti. Dobbiamo far sì che questi ragazzi si sveglino un po' prima".