INTERVISTA TC - Dal Canto: "A Livorno decisivi i problemi societari"

06.05.2021 22:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Dal Canto: "A Livorno decisivi i problemi societari"
TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

“Quando sono stato esonerato eravamo in una posizione delicata. Non me lo sarei aspettato, ma è una cosa che poteva succedere”. Così Alessandro Dal Canto, ex tecnico del Livorno, commenta a TuttoC.com la discesa in Serie D della squadra toscana.

La squadra ha risentito della situazione societaria e della penalizzazione?

“La penalità ha influito sulla classifica e non solo. Con me in panchina ne sono arrivati cinque e, nella settimana prima del mio esonero, abbiamo avuto la conferma di poterne ricevere altri... stavamo preparando la gara con la Pergolettese e per i giocatori è stato pesante”.

Cosa dire ai tifosi del Livorno?

“Hanno vissuto un doppio salto all'indietro capitato poche volte nel calcio. Dispiace per una città e una tifoseria calorosa, è un dramma sportivo che dà maggior dispiacere in un momento simile. Capisco abbiano voglia di aria nuova”.

L'organico del Livorno non era da retrocessione diretta.

“Quello che ha finito la stagione si, così come quello che ha iniziato l'anno... a fare la differenza sono stati i problemi societari. Siamo partiti con un sacco di buoni giocatori, diversi andati via dopo il caos. Se non fosse stato per quanto successo ci saremmo salvati tranquillamente. Magari non eravamo partiti per un campionato importante, ma per più di una salvezza si. Non scordiamoci che i giocatori in primis sono uomini e quindi hanno risentito dei problemi extra".

A scendere in Serie D è anche un'altra sua ex squadra: l'Arezzo.

“Mi dispiace parecchio, lì ho vissuto uno dei miei migliori anni. Nonostante gli sforzi della società non si è riusciti a raddrizzare una stagione partita che ha preso una piega storta”.

Un pensiero sulla nuova formula della Coppa Italia?

"Ci siamo lamentati tanto della Superlega e adesso creiamo qualcosa di simile nel nostro sistema togliendo a delle squadre di categoria inferiore la possibilità di giocare partite di cartello. Del resto il nostro sistema calcio è questo".

E sul futuro?

“Ci sono un sacco di voci e trattative, vediamo che viene fuori”.