INTERVISTA TC - Dg Piacenza: "Riprendiamoci i punti che avremmo meritato"

12.10.2021 11:00 di Raffaella Bon   vedi letture
Marco Scianò
Marco Scianò

Turno di sosta questa settimana per il Piacenza, che recupererà a fine mese la sfida contro la Juventus U23. Ai microfoni di TuttoC.com è però intervenuto il direttore generale biancorosso Marco Scianò per fare il punto della situazione in casa degli emiliani: "Abbiamo avuto un buon inizio di stagione, anche se purtroppo non siamo stati capaci di capitalizzare al meglio tale avvio, avendo un po' meno punti di quelli che obiettivamente avremmo meritato sul campo. Questo ci può stare perché siamo una squadra giovane, che deve maturare e deve avere la capacità di chiudere le partite e portarle a casa senza sperperare ciò che è capace di costruire. Ma c'è grande ottimismo perché il mister e il suo staff stanno facendo un grande lavoro e siamo molto contenti della nostra rosa. Chiaramente l'imperativo è non accontentarsi e continuare a testa bassa a pedalare. Il campionato di C non regala mai nulla".

Nei giorni scorsi Alessandro Pellini è entrato ufficialmente nel vostro CdA.
"Uno degli obiettivi da sempre dichiarati nel nuovo corso è accrescere la società. Questo è l'unico modo se si vuole pensare di sopravvivere in questa categoria che ha costi spropositati e rilanciare le proprie ambizioni. Il Piacenza - per blasone - deve lavorare ogni giorno per arrivare ad ottenerle. Noi crediamo in soci veri, legati al territorio, che credano nel calcio come noi, come un fenomeno sociale, sportivo e che possa generare nel tempo anche aspetti di business".

Un altro nuovo arrivo, questa volta sul campo, è stato quello di Lorenzo De Grazia.
"E' un giocatore di qualità, che ha incontrato nella sua carriera un infortunio e un conseguente momento di difficoltà. E' stato bravo a rialzarsi con determinazione e perseveranza, oltre che voglia e passione. Siamo contenti di avergli dato questa possibilità: va a completare un centrocampo che latitava di un elemento. Anche se lui può disimpegnarsi in più ruoli, anche in quelli offensivi".

Dopo la pausa forzata ci sarà la sfida casalinga alla Pro Sesto.
"E' un avversario da non sottovalutare nonostante l'avvio non positivo della stagione. Sappiamo sulla nostra pelle che il campionato di Lega Pro è complicato, ogni partita è un mondo a sé. Riprendiamo con grande concentrazione e con la voglia di riprenderci i punti che avremmo meritato sul campo, ma che per decisioni arbitrali alquanto dubbie non sono arrivate. Dobbiamo raggiungere una maturità di squadra, nel tempo ce la faremo".

Il vostro momento di forma?
"Siamo una piazza adatta per rilanciare le ambizioni di giocatori che hanno avuto momenti di difficoltà. Ci arriviamo con entusiasmo e determinazione, il lavoro fatto deve essere capitalizzato: lo dobbiamo a noi stessi, alla proprietà sempre presente ed attenta e ai tifosi".

Una valutazione sul girone?
"E' molto competitivo e ci sono tantissime formazioni con valori tecnici significativi. Per questo ogni partita è una storia a sé e può capitare che la prima perda con l'ultima. Non si deve sottovalutare alcun avversario. Questo girone ogni anno porta molte delle sue squadre alle fasi finali playoff, non a caso".

Poi ci sarà un tour de force dovuto al turno infrasettimanale unito al recupero.
"Il fatto di giocare ogni tre giorni, per noi, può diventare molto penalizzante. Questo è un problema che nella gestione del calendario non è stato colto. Neanche in Serie A lo si fa e noi invece lo faremo per circa due mesi, a causa dell'accavallarsi di tante partite. E' vero che potremo aver riposato una settimana in più ma poi lo pagheremo a caro prezzo. In C non siamo attrezzati per farlo, per gestione infortuni e squalifiche. Giocare ogni 3 giorni pone una competitività diversa tra le squadre. Ma dovremo essere bravi a gestirla e a superare questi due mesi complicati dal punto di vista sportivo".