INTERVISTA TC - Favaretto: "Il Renate è come il Cittadella in Serie B"

15.01.2021 12:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Paolo Favaretto
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Paolo Favaretto
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Da pochi giorni Paolo Favaretto è il nuovo allenatore dell'Union Feltre in Serie D. Ai microfoni di TuttoC.com ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto a ripartire dai dilettanti, dopo l'esperienza nelle giovanili del Pordenone: "La situazione legata al Covid ha influenzato parecchio le mie scelte. Quando è arrivata la chiamata dell'Union Feltre, società seria ma che a livello sportivo sta vivendo un momento difficile, l'ho colta al balzo perché mi piacciono le sfide, ho accettato con il massimo entusiasmo, pur cosciente che non sarà un compito semplice, ma che può portare a grandi soddisfazioni, magari a costruire qualcosa di importante in una società che era partita per fare un campionato diverso".

Il Covid-19 anche a livello di Serie C sta influenzando molto sia le classifiche sia le questioni economiche.
"Certamente. Già precedentemente ho avuto modo di dichiarare che il Covid è diventato un elemento da considerare così come il campo ed altri aspetti. Le partite sono spesso in bilico. Ci sono tour de force. Poi i continui tamponi: non si sa mai ciò che può accadere, ci sono positività e saltano le gare all'ultimo. Bisogna tenerne conto: è una difficoltà in più per noi allenatori. Ma vale per tutte le squadre e per tutte le categorie".

Si aspetta un calciomercato senza botti?
"Sarà sicuramente un calciomercato di scambi e non veri e propri colpi di mercato. Si starà molto attenti ai bilanci. Le società ne sono coscienti. Se prima c'era la possibilità di sforare, con la consapevolezza che si sarebbe potuti rientrare, ora non è più così. Non c'è più serenità".

Che valutazione dà dei gironi di C? Renate è una bella sorpresa? Ci si aspettava il Bari piuttosto che la Ternana in vetta?
"La Ternana è anni che ha sempre organici competitivi. Quest'anno ha risposto alla grande. Sarà una sfida fino all'ultimo, pur con il discreto vantaggio rossoverde. Il campionato è lungo e la Ternana non può sentirsi al sicuro, deve ancora giocare e lottare. Il Renate? Mi sembra il Cittadella di Serie B: nel loro piccolo fanno quello che fa il Cittadella in cadetteria, spendono bene e fanno investimenti mirati, oltre a giocare un buon calcio. Me lo aspetto lì e giocherà per fare bene fino alla fine".