INTERVISTA TC - Fernandez: "Campionato livellato. Vi suggerisco tre talenti"

05.12.2023 18:00 di Ivan Cardia Twitter:    vedi letture
INTERVISTA TC - Fernandez: "Campionato livellato. Vi suggerisco tre talenti"
TMW/TuttoC.com
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com

"Ora sono in Uruguay, poi andrò in Argentina prima di tornare in Italia. Approfitto del momento, studio e vedo giocatori interessanti". Mariano Fernandez risponde dall'altro capo dell'Oceano, ma qui si parla di Serie C: "Non c'è nessuna che è scappata ancora - dice a TuttoC l'ex ds, tra le altre, di Virtus Francavilla e Viterbese, parlando del Girone C - però la Juve Stabia sta facendo un ottimo campionato e lo stesso Picerno porta avanti un lavoro importante da diversi anni, la continuità dà i suoi frutti. Benevento, Crotone ed Avellino devono inquadrare diverse problematiche in queste partite, ma credo che siano società che possono crescere e giocarsi il campionato fino alla fine".

Come legge le difficoltà di questa squadre?

"Beh, ognuna ha la sua storia: Il Benevento viene da una retrocessione, si ritrova in una realtà diversa, l'anno scorso si giocava in Serie B e quest'anno i giocatori devono inquadrare diversi temi. Il Crotone a livello tecnico è un po' ridimensionato rispetto all'anno scorso, ma resta competitivo. L'Avellino aveva cambiato passo, ora ha frenato, ma sono squadre che hanno risorse di alto livello tecnico e società importanti alle spalle".

Campionato equilibrato in tutti i gironi.

"Credo che il campionato si sia livellato, non c'è il Catanzaro di turno, non ci sono squadre che dominano senza problemi il torneo. La Serie C è un campionato sempre equilibrato, complicato: l'importante è superare le difficoltà che possono nascere, lì deve essere bravo il contesto tecnico e societario, continuando a crescere e risolvendo i problemi. Poi i valori si vedono alla lunga, penso anche al girone B: il Cesena ha una squadra che credo sia superiore agli altri, la Torres è la sorpresa e la Carrarese penso che se la possa giocare, ha un ottimo allenatore con cui ho avuto il piacere di lavorare".

Torres sorpresa del campionato?

"Sì, penso che nessuno se lo potesse aspettare, ma basta vedere quello che stanno facendo. Si vede che c'è una squadra, che c'è un gruppo, che c'è un'identità ben precisa: ecco, stanno dimostrando una grande identità".

Se una piccola programma bene, è il caso del Picerno che ha già citato, forse è più semplice senza pressioni?

"Sì, ma che la programmazione sia importante lo dimostra anche una piazza che non è certo piccola come il Mantova, ma che a inizio campionato non era considerato di livello tale da competere per la vetta. È sempre quello il segreto".

Chiudiamo con i consigli per gli acquisti: tra i giovani che ha lanciato ricordiamo Di Lorenzo, Folorunsho, Adopo. Tre ragazzi che vedremo nelle categorie superiori l'anno prossimo.

"Sicuramente Sgarbi: è un giocatore che già l'anno scorso si vedeva che aveva delle potenzialità, anche in una piazza piccola come Legnano. Un ragazzo che mi piace molto è Pattarello dell'Arezzo: è un classe '99 ma è ancora giovane e non è ancora esploso, penso possa farlo in questa stagione. Sul terzo nome sarò più scontato, vi dico Berti che è già stato seguito anche dalle big e chiaramente è destinato a salire di livello in futuro".