INTERVISTA TC - Fontana: "Grande dispiacere per Juve Stabia"

INTERVISTA TC - Fontana: "Grande dispiacere per Juve Stabia"TMW/TuttoC.com
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martedì 12 giugno 2018, 17:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Ex allenatore di Cosenza e Juve Stabia, Gaetano Fontana è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per parlare sia dei rossoblu, in finale playoff, sia delle Vespe, il cui presidente Manniello ha annunciato proprio oggi che non iscriverà la squadra alla prossima stagione. 

"Ho letto il comunicato, ovviamente sono rimasto basito. Conosco personalmente il presidente e so l'affetto che lo lega alla squadra ed al club e quanto ha fatto per rendere competitiva la squadra. Forse è arrivato ad un punto nel quale non può reggere più l'onere. Posso solo immaginare il dispiacere che sta vivendo in questo momento, ma evidentemente si sta trovando in difficoltà a sostenere da solo le spese di una squadra di C. Lui non è abituato a fare squadre per bypassare il campionato, ma conoscendo la sua indole vuole creare squadre competitive. Mi dispiace veramente tanto". 

Come può scomparire una piazza del genere?
"Mi auguro che ci sia qualcuno pronto ad intervenire, magari affiancando Manniello, per evitare che possa scomparire una realtà del genere che vive il calcio con grande passione. Sarebbe veramente brutto e traumatico dal punto di vista sportivo pensare ad una Juve Stabia che non possa partecipare almeno alla Serie C. Mi auguro che non succeda". 

Quale può essere una soluzione?
"Il presidente come detto si trova in un momento di difficoltà economica. Sarebbe quindi il caso che qualche imprenditore si faccia avanti per affiancarlo e pianificare la prossima stagione ed ovviamente puntare anche in grande, come il club è capace di fare. Però inevitabilmente ci vuole un sostegno economico per permettere alla Juve Stabia di andare avanti". 

Passiamo al Cosenza, in finale playoff. 
"Sicuramente è la squadra arrivata a Pescara nel miglior modo possibile rispetto alle altre. Ha trovato grande fiducia in se stessa e ha anche l'appoggio dell'ambiente. Grande merito va a mister Braglia, oltre che ai giocatori e al direttore Trichera. Si sono limati quei problemi inevitabili derivanti da una squadra quasi totalmente rinnovata questa estate. Sono arrivati molto carichi a questo appuntamento, c'è grande energia".

Come vedi questa sfida?
"Ho visto la Robur nelle ultime gare ed anche in campionato, dove ha dato tanto fastidio al Livorno e stava quasi riuscendo lo sgambetto. La stagione dei bianconeri è stata ottima, sono altamente organizzati. Dal punto di vista tecnico forse sono leggermente inferiori al Cosenza, ma questo gap è colmato appunto dall'organizzazione. Mister Mignani è riuscito a pianificare al meglio la stagione, sono riusciti a battere avversari importanti. Sono le due squadre che si sono meritate la finale, sicuramente sarà un match tutto da gustare. Come ogni partita secca fare una previsione è difficile. Sono però contento sia per il Siena che ha trovato un equilibrio essenziale, ed anche per il Cosenza, che ha tirato fuori il vero valore in questa post season. Il direttore Trinchera ha puntato su dei ragazzi che forse suscitavano qualche dubbio ma che si sono dimostrati fondamentali".