INTERVISTA TC Giana, Bertarelli: "Anno zero, cambiamenti importanti"

INTERVISTA TC Giana, Bertarelli: "Anno zero, cambiamenti importanti"TMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
giovedì 31 maggio 2018, 13:10Interviste TC
di Claudia Marrone

Un anno zero, un punti di ripartenza: nella vita c'è sempre, e c'è anche nel lavoro, come è normale e fisiologico che sia. E adesso anche la favola Giana Erminio, ormai diventata realtà, è arrivata a questo importante momento di transizione. 
Hanno salutato pedine importanti della squadra, mister Albè ha passato il testimone a Raul Bertarelli, che per la prima volta si troverà a guidare una squadra professionistica in un campionato. E proprio il neo tecnico biancazzurro si racconta ai microfoni di TuttoC.com.

Con ieri, si è aperto un nuovo ciclo in casa Giana: guiderà Lei la prima squadra.
"Era prospettiva della quale mister Albè mi stava già parlando da tempo, e per tempo non intendo qualche giorno, ma da almeno un paio di stagioni, poi giustamente il presidente aveva insistito affinché rimanesse Cesare sulla panchina, ed era giusto così per quel periodo. Poi qualcosa è cambiato, io non ero totalmente impreparato all'evolversi delle vicende, ma non credevo che sarebbero cambiate in tempi così brevi, fino a una settimana fa non si parlava in tal senso: ma alla fine è stata una sorpresa non sorpresa. Che comunque mi fa molto piacere".



Da vice ad allenatore cambia la prospettiva: come si porrà adesso con la squadra?
"Io già di mio ho sempre cercato di avere un buon rapporto con tutta la rosa, ma senza esagerare, mantenendo quella sana e giusta distanza che comunque deve esserci: alla fine io rappresento sempre la società e lo staff tecnico. Chiaro che adesso qualcosa dal punto di vista delle responsabilità cambierà, ma prima di pensare a questo devo pensare, con la dirigenza, ad allestire una squadra: solo dopo verrà il resto".

Squadra all'anno zero. Oltre ad Albè, hanno salutato anche pedine importanti...
"Sicuramente c'è stato un cambiamento importante, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano. 24 anni con Albé non sono cosa di poco conto, così come non lo sono certe perdite: Bruno negli anni ha segnato non so quanti gol, Pinardi con il suo arrivo ci ha dato la svolta. Discorso diverso per Marotta, dopo 9 anni di militanza in biancazzurro era anche uomo spogliatoio: non tolgo niente a nessuno, ma è chiaro che il tempo trascorso con una squadra da un peso specifico diverso. Rimpiazzarlo non sarà semplice, non si tratta di una figurina, dovremmo operare proprio di squadra per trovare le soluzioni, non una, che facciano al caso nostro"

Dalla sua, c'è un precedente positivo. Mister Maraia a Pontedera ha dimostrato che anche all'esordio si può far bene.
"Ivan è per altro un mio grande amico, abbiamo fatto il corso insieme. So che a livello di esperienza qualcosa dovrò pagare, ma comunque non è la prima volta che alleno un gruppo, tra i dilettanti mi era già capitato di essere primo allenatore. Comunque essere nella famiglia Giana, un ambiente che conosco bene, mi aiuterà molto, dove mancherò io ci sarà sicuramente chi mi sopperirà".