INTERVISTA TC - Lombardo: "Lucchese? Spero possa presto risorgere"

27.06.2019 13:10 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Lombardo: "Lucchese? Spero possa presto risorgere"

Tra i significativi elementi che hanno composto quest'anno la rosa della Lucchese, c'è sicuramente il duttile Mattia Lombardo. Quello che lui e i compagni hanno fatto in campo non è però bastato a evitare la fine del professionismo per la società, che dovrebbe forse ripartire dalla Serie D.
I microfoni di TuttoC.com hanno contattato il difensore proprio per un suo parere in merito.

Una fine annunciata, quella del club: avete mai sperato che qualcosa potesse invece cambiare?
"Ho sempre sperato che con il mantenimento della categoria si potesse salvare una società gloriosa come la Lucchese. Per questo, insieme ai miei compagni e a tutto lo staff, ho dato il massimo per ottenere questo risultato".

Aumenta il rammarico nel vedere che il vostro enorme sforzo non è servito a tenere a galla la barca?
"Abbiamo fatto un’impresa sportiva che molti hanno seguito e apprezzato. È partito tutto molto tempo fa, quando la situazione era diventata drammatica, è stato fatto un lavoro difficile sia da spiegare che da comprendere. Tutto quello che è successo rimarrà nella storia, e mi auguro che la Lucchese possa presto risorgere come merita". 

Occhio generale. Non solo la Lucchese, tanti club nel caos: che succede al calcio italiano?
"Io sono un calciatore professionista e il mio ruolo mi porta a occuparmi di rendere al massimo quando entro in campo, sia in allenamento che durante le partite. L’unica cosa che mi sento di dire è che ci vorrebbe una programmazione e una gestione del club che possa guardare al futuro e non all'immediato, come troppo spesso capita. La voglia di vincere subito porta le società a esporsi economicamente e quando i risultati non arrivano a rimetterci sono tutti, in particolar modo i tifosi, la parte più genuina di questo sport".

Ora il futuro, cosa ti aspetti?
"Vorrei avere l'opportunità di proseguire il mio percorso di crescita sia professionale che umano. Questo è stato un anno importante per me. Per questo motivo mi piacerebbe una sfida professionale ancora più impegnativa e gratificante".