INTERVISTA TC - Parlato: "Padova mi è rimasta nel cuore"

30.03.2020 16:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Parlato: "Padova mi è rimasta nel cuore"

Carmine Parlato, ex calciatore e attuale allenatore del Savoia, intervistato da TuttoC.com si è soffermato su alcune delle sue esperienze: “Padova mi è rimasta nel cuore. Ricordo i 1500-2000 tifosi a nostro seguito nel ritiro di Asiago, se non erro erano i primi giorni di agosto. Si era creato un clima molto bello, familiare. E’ stato un cammino molto importante con una promozione che ha dato una grandissima soddisfazione alla città. Mi è rimasto impresso il fatto che la gente portasse allo stadio anche i bambini, noi giocatori a fine partita salutavamo tutti quanti condividendo la vittoria anche con loro”.

E del Padova attuale che ne pensa?

“Poteva fare molto molto di più. Ha avuto alcune difficoltà, anche se il cambio di allenatore ha giovato. Non ha avuto la forza di rimanere nelle prime posizioni, vedremo cosa succederà”.

Non sta passando un bel momento il Rieti, tanta l’incertezza in società.

“E’ già il terzo anno di confusione in casa Rieti. Spero vivamente che la società e l’ambiente possano ripartire, auguro alla dirigenza attuale di essere il più serena possibile evitando di complicarsi la vita”.

Passiamo a un’altra laziale, la Viterbese.

“E’ una squadra guidata da due giocatori, Volpe e Tounkara, che hanno fatto il 50% dei goal ed è in una zona delicata: deve stare molto attenta e tirarsi fuori da questa situazione di classifica”.

Emergenza Coronavirus: che idea se n’è fatto? Il calcio riprenderà?

“Per ora si parla di un calcio virtuale, non sappiamo quello che succederà. Ci sono tantissime città colpite particolarmente, bisogna avere grande rispetto. L’unica cosa che si può fare in questo momento è combattere tutti insieme e per farlo bisogna stare a casa”.