INTERVISTA TC - Pesoli: "Il Girone C una B2, sarà splendido"

12.09.2020 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
INTERVISTA TC - Pesoli: "Il Girone C una B2, sarà splendido"

L'ex calciatore e poi vice allenatore di Bepi Pillon a Pescara, Emanuele Pesoli, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per un commento sugli argomenti caldi in Serie C:

Partiamo dalla polemica sugli stadi chiusi, cosa ne pensi anche alla luce di alcune amichevoli col pubblico?
"Credo che sia un male del calcio, le partite senza pubblico non sono la stessa cosa. La carica agonistica, l'euforia che ti danno i tifosi, è impagabile. Senza non è il calcio che abbiamo sempre vissuto. La cosa surreale è che in queste amichevoli estive o nei ritiri, ad esempio quello del Napoli a Castel di Sangro, ci sono tanti tifosi che seguono la squadra. Troverei una soluzione alternativa. Per esempio riempire gli stadi per il 35% della capienza. Altrimenti più che a un campionato di partite vere sembrerà di assistere a delle amichevoli". 

Ti aspettavi mister Gilardino al Siena?
"Sono molto contento per Alberto, l'ho conosciuto al Pescara. Un ragazzo eccezionale e un allenatore in grande ascesa. Ha fatto bene sia al Rezzato che alla Pro Vercelli. Ha tutte le carte in regola per fare una grande carriera come tecnico. Ci sentiamo con costanza, è una persona che merita. Il Siena ha fatto un grande acquisto, crea entusiasmo nei tifosi e dà blasone a una piazza che è una nobile decaduta ma che prima o poi tornerà". 

Come commenti la situazione di Picerno e Bitonto?
"Io l'ho vissuto sulla mia pelle, ho pagato con 10 mesi di squalifica uscendone poi pulito da tutti i gradi di giudizio. Ma mi sono fatto un'idea: chi sbaglia paga. E se qualcuno ha pagato in quella partita deve pagare".

Che C ti aspetti con le rose delle squadre bloccate a 22 giocatori?
"C'è sempre meno lavoro per il calciatore. Già in questo sport si vive un momento particolare. Con questi vincoli vengono penalizzati i giocatori. I ragazzi che giocano ora non li invidio per niente. Io ho fatto una buona carriera e ho smesso quando già stava cambiando tutto. Vedo un calcio in grande difficoltà e se continuano a mettere queste regole non ne usciamo più. Non mi trova concorde". 

Il Girone C sembrerà più una Serie B.
"Sarà sicuramente bello e splendido gustarselo. Squadre super competitive e piazze blasonatissime. Sarà un girone all'altezza della Serie B attuale".