INTERVISTA TC - Prina: "Sulla promozione il marchio di Alvini"

23.07.2020 11:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
Luca Prina
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Luca Prina

Luca Prina, ex tecnico di Entella e Mantova, ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la finale di ieri del Mapei Stadium che ha decretato la quarta promozione in Serie B

Che finale è stata?
"Una finale arrivata al termine di una stagione molto particolare e nella quale c'era grande tensione, considerando l'importanza dell'obiettivo. Il Bari aveva forse una pressione più elevata, si percepiva che non aveva altri risultati se non quello della vittoria. La Reggiana è arrivata meritatamente in finale con la mente più libera. Dal punto di vista mentale ha inciso molto la tranquillità superiore degli emiliani come del resto accade di solito in queste occasioni. Il gol annullato a Antenucci lascia comunque forti dubbi".

Cosa ha portato Alvini?
"Idee, la squadra è molto buona, funzionale alla categoria ma Alvini ci ha messo sicuramente il suo marchio. Mi rivedo in questo tecnico, senza un grande passato da calciatore, che si è guadagnato sul campo questo strepitoso risultato. La Reggiana gioca un ottimo calcio riuscendo ad adattarsi all'avversario. Sono felice anche per Staiti e Marchi, due giocatori che ho avuto il piacere di allenare e che si sono presi una bella rivincita".

Come valuta la stagione di Venturi?
"Portiere di grandissimo talento, folle ma in maniera positiva. In partite come queste che vivono molto sugli episodi si è rivelato decisivo, parando un rigore col Potenza. Ha sempre fatto bene in C e si è tolto la soddisfazione del salto di categoria dopo un percorso importante".

Quanto è stato importante Spanò?
"Il capitano può essere considerato l'emblema di questa squadra e dimostra come anche in Serie C ci sono giocatori molto forti. Un vero capitano che ha sempre il giusto atteggiamento in campo e fuori. Un esempio da seguire. Adesso potrà dimostrare il suo valore anche in B".