INTERVISTA TC - Ravenna, Boccaccini: "Gol di Sereni è stato liberazione"

03.05.2021 22:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
Matteo Boccaccini
TMW/TuttoC.com
Matteo Boccaccini
© foto di Uff. Stampa Ravenna FC

Il successo al fotofinish di ieri del Ravenna contro il Carpi ha regalato un insperato playout ai giallorossi. Ai microfoni di TuttoC.com è quindi intervenuto il difensore Matteo Boccaccini: "Non abbiamo mai mollato e abbiamo sempre pensato di poter raggiungere i playout nonostante all’ultima giornata l’esito non dipendesse solamente da noi. Col Carpi abbiamo sprecato troppo sotto porta, il gol di Sereni a tempo scaduto è stato una liberazione. Ora bisogna recuperare le energie mentali e fisiche, recuperare qualche giocatore infortunato e continuare a lavorare bene queste ultime 3 settimane come abbiamo sempre fatto".

Quanto è stata complicata la strada per raggiungere questo primo traguardo?
"Tra squalifiche, infortuni e focolaio COVID non è stato facile, siamo arrivati a giocare 8 partite in poco più di venti giorni con 13/14 giocatori a disposizione, ma ci abbiamo sempre creduto e siamo stati sempre uniti anche quando tutto sembrava compromesso. Ci siamo guadagnati questa possibilità contro il Legnago e ce l’andremo a giocare sempre a testa alta, dando il massimo".

Cosa ti aspetti da questa sfida? Che avversario troverete davanti?
"Ci aspettano due finali. Loro sono una squadra tosta, da quando è arrivato Colella stanno facendo molto bene e saranno sicuramente arrabbiati perché fino al 90' erano salvi".

Il vostro è stato un girone molto equilibrato, con risultati a sorpresa come la retrocessione di una squadra quotata come l’Arezzo ed il Perugia che all’ultimo ha avuto la meglio sul Padova: ti aspettavi questi verdetti?
"L'Arezzo è partito male, poi grazie alla società importante che è subentrata e col mercato che hanno fatto a gennaio con nomi importanti si è ripreso. Sicuramente la loro rosa non valeva l’ultimo posto, ma il campo ha stabilito così. Il Padova non ha gestito bene i 5/6 punti di vantaggio che aveva a 4 giornate dalla fine. E' stato bravo il Perugia e non mollare mai e stare sempre attaccato al Padova e al Sudtirol, ricordando che anche quest'ultimo ha avuto la possibilità di essere in testa a due giornate dalla fine, se avesse vinto a Trieste... E' stato un girone veramente forte ed equilibrato".

Un pensiero sui giocatori della Samb che hanno onorato la maglia fino all’ultimo nonostante la situazione societaria.
"I giocatori della Samb sono stati encomiabili e professionisti veri nel rispetto della maglia e dei loro tifosi. Anche se non ritengo giusto che venga data la possibilità di finire il campionato ad una società che non paga i suoi tesserati da 6 mesi".