INTERVISTA TC - Rende, Germinio: "Ora si decide il nostro cammino"
Tra i tanti giovani che si stanno facendo notare in questa stagione del Rende, c'è sicuramente il giovane Gabriele Germinio. Classe '98, dopo un'annata di rodaggio con mister Trocini - arrivava dal campionato di Eccellenza con l'Isola Capo Rizzuto - in questo torneo mister Modesto lo ha sin da subito lanciato titolare. Un posto fisso che Germinio non ha più abbandonato. TuttoC.com ha intervista in esclusiva il giocatore di Crotone, partendo dalla bella vittoria di Caserta di due domeniche fa:
"E' stata una bella vittoria, che abbiamo cercato. Eravamo consapevoli fosse l'ultima chiamata disponibile per i playoff. Abbiamo saputo soffrire e abbiamo saputo imporre il nostro gioco. Ed è quello che ci chiede l'allenatore. Non tutte le partite sono semplici, soprattutto in quest'ultimo periodo dove tante squadre si giocano molto. E' stato un successo che ci ha dato morale e soprattutto la consapevolezza che, pur essendo una squadra molto giovane, possiamo anche dimostrare di saper soffrire insieme e far valere la nostra piccola esperienza".
Questa domenica avete riposato forzatamente - sono arrivati i tre punti della gara con il Matera - è servito per ricaricare le batterie in vista del rush finale?
"Sicuramente. Avevamo bisogno di liberare un po' la testa da mille pensieri e anche necessità di divertirci un po' dal punto di vista mentale. E' stata una settimana lunga importante perché abbiamo sin da subito iniziato a studiare il nuovo avversario. Ci è servita per stare sull'obiettivo e per concentrarci con anticipo sulla gara che affronteremo a breve".
Gara che vi vedrà affrontare il Rieti, un avversario in crescita nelle ultime settimane. Che match ti aspetti?
"Da quella che è stata anche la gara dell'andata, mi aspetto una partita fisica e dinamica. Sono una squadra strutturata, con davanti giocatori che sanno tener palla e fare salire la squadra. Non non ci tireremo indietro dal nostro modo di essere, di giocare palla, cercando di schiacciare gli avversari. Ma credo che anche in questo caso ci sia da soffrire, come si suol dire palla alta e pedalare".
Nell'ultimo periodo vi siete ripresi dopo un periodo decisamente negativo dal punto di vista dei risultati. Cosa è accaduto in quella parentesi?
"Abbiamo parlato molto di questo nello spogliatoio. Io credo che non sia successo niente di grave. Quello che ci chiede il mister è la prestazione, il gioco, non perdere la nostra identità. A mio avviso questo lo abbiamo sempre dimostrato, anche quando abbiamo perso o eravamo sotto tono, abbiamo sempre messo in campo quello che siamo. E' stata una crisi di risultati che può capitare ad una squadra giovane come la nostra. Se ne è parlato in quel periodo come una cosa gravissima, che non potevamo superare. Ma solo gli addetti ai lavori capiscono se una squadra è veramente in crisi o se mancano solo i risultati. Questi ultimi sono fondamentali, ma c'è pure il contorno, la prestazione dei singoli e della squadra, e secondo me queste non sono mai mancate".
Per te l'anno scorso l'esordio tra i professionisti, ma quest'anno mister Modesto ti ha da subito dato fiducia come titolare. Sei soddisfatto del tuo torneo? E quanta importanza ha avuto l'allenatore nella tua crescita?
"Sono personalmente molto soddisfatto della mia stagione, ma si punta certamente sempre a qualcosa di più, altrimenti non avrei intrapreso questo cammino. L'influenza di mister Modesto mi ha dato sicuramente qualcosa di più. Mi ha fatto rendere conto di alcune qualità che precedentemente non immaginavo neanche di avere. Ero abituato a sentirmi un calciatore mediocre, che poteva semplicemente stare lì dietro e difendere. E invece mi sono scoperto con lui tutt'altro calciatore. Posso impostare, posso giocare palla, inserirmi. Mi ha aperto la mentalità sia tatticamente che tecnicamente".
Rende al momento al decimo posto. Salvezza incamerata, ora l'obiettivo è centrare per il secondo anno consecutivo i playoff. Sarebbe un grande soddisfazione per squadra e società.
"Sicuramente. Non ci tiriamo indietro di fronte a nessuna difficoltà e nessuna sfida. E' quello che ci piace fare. Siamo lì, mancano tre giornate per noi, siamo agli sgoccioli. Qui si deciderà il nostro cammino. Puntiamo a conquistarci il nostro posto nei playoff. E per il tipo di squadra che siamo e per il gioco che esprimiamo, lo meritiamo. Ci proveremo cercando di ottenere il massimo e a fine anno tireremo le somme".
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