INTERVISTA TC - Varini: "Reggiana, servivano scelte drastiche"

07.05.2021 19:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Varini: "Reggiana, servivano scelte drastiche"
TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Una Serie B attesa ventun'anni e persa dopo appena dieci mesi. La Reggiana cade in casa contro la Spal e saluta il campionato cadetto con un turno d'anticipo, complice anche il pessimo rendimento degli ultimi due mesi, con una sola vittoria in tredici partite. L'ex direttore sportivo degli emiliani, Massimo Varini, ha commentato ai microfoni di TuttoC.com la stagione della squadra di Alvini: "Purtroppo il rischio retrocessione c'era, visto il rendimento nel girone di ritorno, dopo un girone d'andata già al limite. Ci sono passato anche io, purtroppo quando fai pochi punti hai la speranza che il trend possa cambiare ma i valori sono quelli e sono difficili da modificare. Mi dispiace molto perché è la squadra della mia città ed era tornata in una categoria che le compete per storia, piazza e stadio".

Dietro ha una proprietà molto seria
"La Serie B, però, è un campionato molto difficile e se non sei attrezzato a sufficienza lo paghi. Inoltre, l'unica squadra che ha avuto grandi problemi con il Covid è stata la Reggiana, a cui non è stata data nemmeno la possibilità di rinviare le partite".

Cosa non ha funzionato?
"Secondo me hanno commesso un errore di valutazione, basandosi sul gruppo dell'anno scorso ai quali andava aggiunto qualche giocatore di categoria. A volte serve coraggio per fare scelte drastiche, anche se vanno contro i sentimenti. La differenza tra la C e la B è abissale, sia dal punto di vista fisico, tecnico che da quello dell'esperienza".

Da dove si riparte?
"Devono stare sereni e fare delle analisi. Io sono andato a Vercelli e sono risalito mantenendo la stessa struttura, così come ha fatto quest'anno il Perugia. Poi hanno anche la fortuna di avere una piazza che li seguirà sicuramente".

Un'altra tua ex, la Pro Vercelli, farà i playoff
"Hanno fatto un grande campionato e sicuramente avrebbero meritato il terzo posto. Mercoledì giocheranno la prima partita degli spareggi e, se stanno bene, possono essere la mina vagante. L'importante è che stiano sereni e mantengano quella cattiveria agonistica che nessun altro ha. Sono partite secche e il fattore campo non conta".