INTERVISTA TC - Zanin: "Campionato livellato verso l'alto"

23.08.2019 15:30 di Marco Pieracci   Vedi letture
Diego Zanin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Diego Zanin

A 24 ore dall'inizio del campionato di Serie C i microfoni di TuttoC.com hanno raggiunto Diego Zanin, ex tecnico tra le altre di Reggina e Monopoli, per parlare del torneo prossimo al via.

Che campionato ci attende?
“Un campionato sempre più qualitativo e livellato verso l’alto. Dei tre gironi il B è quello più equilibrato con tante squadre blasonate e attrezzate che ambiscono al salto di categoria ed anche il C vede la presenza di team molto forti: su tutte il Bari ma anche la Reggina, il Teramo, che ha fatto una grande squadra, il Potenza che potrebbe essere una sorpresa senza dimenticare il Catania e lo stesso Catanzaro. Sarà una Serie C molto bella da vedere”.

In un girone così livellato come il B la continuità della Triestina potrebbe fare la differenza?
“La Triestina lo scorso anno ha fatto molto di più di quello che ci si aspettava. Quest’anno ha operato nel mercato su quella base con logica, sicuramente è una società composta da gente competente. Importante poi sarà l’armonia nello spogliatoio per attutire i momenti negativi che capiteranno durante il campionato. La Feralpi è una squadra molto solida, esperta, senza dimenticare Modena, Padova, Vicenza, Piacenza mentre la sorpresa potrebbe essere il Cesena, che gioca molto bene a calcio ed è una piazza affamata di calcio”.

Nel girone A il Monza farà campionato a sè?
“Il Monza è la grande favorita ma poi dovrà dimostrarlo domenica dopo domenica perché le avversarie raddoppieranno le forze. La forza emotiva del gruppo sarà determinante. Le rose sono molto qualitative ma andare a vincere in campi come quelli di Carrarese, Siena e Novara non sarà facile. Poi ci sono squadra giovani come Pontedera, Pistoiese e Pianese che daranno tutto per contrastare gli squadroni, in quella che si prospetta come una B2 per tecnica e fisicità degli interpreti”.

Concorda sul fatto che la principale rivale del Bari sia il Bari stesso?
“Il Bari deve fare la corsa su sè stesso per migliorare la sintonia e trovare quella continuità che contraddistingue le squadre che arrivano fino in fondo, sono piazze attrezzate per questo che devono gestire il quotidiano. Nel girone meridionale ogni partita fa storia a sé anche per questioni ambientali”.

Quali giocatori potrebbero spostare veramente gli equilibri?
“Antenucci è un giocatore straordinario per la categoria, Giorico è stato un grande colpo della Triestina, come Furlan per il Catania. Penso anche a Sounas della Reggina. Poi c'è la Juventus U23, con Lanini e Mota Carvalho in attacco. Eppoi ci sono le conferme di giocatori come Caracciolo”.