Intervista TC

Petrone: "Ascoli e Catania favorite in casa, Salernitana quasi in semifinale"

Petrone: "Ascoli e Catania favorite in casa, Salernitana quasi in semifinale"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 17:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Intervista ai microfoni di TuttoC.com per il tecnico Mario Petrone, intervenuto per commentare i risultati delle gare d'andata dei quarti di finale dei playoff: "In generale è stato un turno nel quale sono entrate squadre meno stanche, più brillanti. Inoltre parliamo di 4 squadre come Brescia, Ascoli, Salernitana e Catania che hanno anche un organico importante. Nell'andamento della doppia gara sicuramente il fattore qualitativo delle squadre farà la differenza. E' normale che alcune siano anche stanche, vedi il Casarano che ha dovuto rimontare un 2-0 in casa col Renate. C'è grandissimo entusiasmo, però poi fai anche i conti con un doppio turno che pesa dal punto di vista fisico. Ho visto un Brescia molto cinico, determinato. Come diceva giustamente Corini, per trasmettere quella mentalità in più, c'è addirittura il rammarico per non aver fatto il quarto gol. E' un risultato che compromette un po' il percorso in questi playoff del Casarano, ma non toglie nulla alla loro grandissima stagione. Per il Brescia le semifinali sono a un passo, Corini sta cercando di trasmettere alla squadra questa mentalità che forse durante la stagione è mancata".

Qualificazione blindata anche per la Salernitana?

"Vedendola ha meritato la vittoria su un Ravenna che ha dimostrato di avere dei problemi, anche a fine stagione: concede un po' troppo all'avversario. Poi giocare a Salerno in una cornice di pubblico così non è facile. Al ritorno la Salernitana avrà anche la consapevolezza di una squadra che sa il fatto suo. Se deve fare una partita speculare, la fa senza problemi perché ha delle pedine importanti nelle transizioni offensive. Sicuramente sarà una partita tirata, non è facile vincere a Ravenna ma vedo una formazione granata cresciuta rispetto agli ultimi due mesi di campionato e avrà più possibilità sfruttando questo risultato dell'andata. Il Ravenna secondo me è uscito fuori troppo tardi, quando ha subito il gol ha deciso di fare la partita speculando un po' su quello che era la doppia partita, però poi a Salerno non è facile: ha avuto l'occasione per pareggiarla, però è stata abbastanza fortunata che la Salernitana non ha concluso tre o quattro situazioni limpide nel primo tempo. Un po' di rimpianto lo deve avere, perché non ha affrontato da subito a viso aperto la Salernitana".

Discorso molto aperto invece per Potenza-Ascoli?

"E' stata una bella partita, tirata da entrambe le parti. Ovviamente l'Ascoli ha dimostrato durante la stagione la qualità sulla trequarti e di tutto il reparto offensivo. Il rimpianto è quello di non aver fatto gol, ma giocare a Potenza non è facile contro una buona squadra dal punto di vista qualitativo. Occhio a Murano e D'Auria, due giocatori che in questa categoria possono risolvere la partita in qualsiasi momento. L'Ascoli concede poco, sicuramente il fattore campo farà la differenza. Il passaggio del turno è tutto nelle mani dell'Ascoli".

Cosa è mancato ieri per trovare il gol?

"L'Ascoli ha avuto la possibilità di sbloccarla su calcio di rigore, ma i calci di rigore si possono sbagliare. Gori ha avuto un infortunio proprio su quel calcio di rigore, ma se l'è sentita di tirarlo e ha fatto bene. In campionato ha fatto quasi sempre gol dal dischetto, sono incidenti che capitano e alla prima occasione sicuramente si riscatterà, perché è un giocatore importante per questa squadra e la categoria. Lo sta dimostrando, ha detto bene il tecnico: ha fatto una grandissima partita, giocando sia per sè che per la squadra. Non è un calcio di rigore sbagliato che condiziona l'andamento del singolo e della squadra. In casa l'Ascoli ha tutto per far suo il passaggio del turno".

Lo stesso vale per il Catania con il Lecco?

"Sono d'accordo con Toscano, il Catania è entrato un po' in ritardo nella mentalità dei playoff. E' vero anche che il Lecco l'ha affrontata da subito con un ritmo altissimo e un certo piglio per dimostrare la voglia di fare il risultato in casa. E' stata una partita finita 0-0, ma poteva finire anche 1-1, ci sono state due o tre situazioni importanti. Così come l'Ascoli anche il Catania in casa farà sentire la differenza del fattore campo, con la spinta di oltre 10mila persone. Vedo il Catania favorito per il passaggio del turno, però sono gare nelle quali se non sblocchi il risultato più vai avanti e più ti subentra la pressione, questo è un fattore negativo che se dovesse succedere ti farebbe rischiare di prendere gol. Entrambe non devono pensare al vantaggio del pareggio in casa, ma a vincere la gara perché altrimenti potrebbe diventare rischioso".