Vigor Lamezia, bomber De Luca a TLP: "Sono in scadenza, ma..."
E' tinto di granata il sogno nel cassetto di Fabio De Luca (31), attaccante in scadenza di contratto con la Vigor Lamezia che spera nella riconferma in Calabria, ma sogna il Salerno Calcio. Dal 30 Giugno 2012, il bomber salernitano sarà libero di prendere accordi con qualsiasi società. Una carriera lunghissima quella di De Luca, partita da lontano, dal settore giovanile con la Giovane Salerno, poi la breve parentesi con la Berretti della Cavese ed infine il passaggio alla Primavera della Salernitana. In granata si avvera il sogno, sotto la guida tecnica di Nedo Sonetti, con De Luca che passa dall'essere tifoso di curva all'Arechi all'esordire con i colori del suo cuore in campo, in un Cagliari-Salernitana rimasto ancora iscritto a fuoco nella sua mente. Poi l'arrivo di Zeman, stagione 2001-2002, segnò l'addio di De Luca ai colori granata ed il lungo peregrinare del giovane attaccante. Avellino, Reggina, Fiorenzuola in C, poi Battipagliese, Ragusa e Scafatese in D. Con i canarini rimarrà per cinque stagioni, collezionando 40 reti in 135 presenze e sfornando assist a ripetizione, conquistando cosi la C2 con la maglia gialloblè. L'addio amaro alla Scafatese segna il ritorno in Serie D di De Luca che con il Pianura ritrova però la verve di quando era ragazzino, finendo per essere apprezzato dal Vigor Lamezia che lo riporta tra i professionisti. Le ultime due stagioni De Luca le ha vestite con la maglia biancoverde dei calabresi, 65 gettoni di presenza e 15 reti per lui ed una Prima Divisione mancata d'un soffio nel campionato appena terminato. TuttoLegaPro.com ha contatto in esclusiva il 31enne attaccante per parlare della sua storia passata, ma anche del suo futuro:
Buonasera De Luca, complimenti per l'ottima stagione con la Vigor Lamezia, peccato per quella promozione sfiorata....
"Si, una sconfitta che ci ha lasciato l'amaro in bocca. Abbiamo perso la Prima Divisione per un pelo e per tanta sfortuna. Forse c'eravamo illusi di averla conquistata quando non era ancora finito il campionato ed alla fine abbiamo perso contro la Paganese. Siamo rimasti tutti amareggiati per questa sconfitta".
Salernitano di nascita, lei ha iniziato a tirare calci ad un pallone con il colore granata addosso...
"Ho iniziato con la Giovane Salerno, una squadra giovanile della mia città, poi sono passato alla Cavese ed infine alla Salernitana. Non dimenticherò mai il mio esordio con la maglia granata contro il Cagliari. La settimana prima ero a tifare sugli spalti dell'Arechi e quella successiva mi ritrovavo in campo a difendere quei colori. Tutto troppo bello, emozioni indescrivibili".
Poi cosa è successo?
"Con l'arrivo di Zeman in panchina decidemmo che era giunto il momento che andassi a fare le ossa in altre squadre, ma prima ad Avellino e poi con la Reggiana non sono riuscito a trovare la mia dimensione. Discorso simile anche con il Fiorenzuola, poi arrivò la Battipagliese in Serie D ed il Ragusa. In Sicilia ricordo di aver fatto un campionato incredibile, segnai 6-7 gol di cui uno decisivo per la sorte della mia squadra ai play-out. L'anno successivo andai alla Scafatese dove sono rimasto per ben cinque anni, il primo fu difficile a causa dell'operazione al menisco a cui fui sottoposto ma poi sono state stagioni davvero tanto positive per me. Il fallimento della società mi costrinse a ripartire dalla D con il Pianura ed infine questi due anni con la Vigor Lamezia".
Proprio con i calabresi stai per andare in scadenza di contratto...
"Si e la mia speranza è quella di rimanere con questa squadra. Ho tanta stima per il tecnico Costantino e Lamezia è una piazza importante. Credo di aver dimostrato il mio valore in questi due anni, segnando quindici reti e spero che arrivi una chiamata da parte della società. Sono sicuro di poter dare ancora tanto a questi colori".
Se non dovesse essere Lamezia però...
"Io aspetto un'eventuale chiamata del ds Maglia, sono sicuro che al momento è concentrato più sul mercato dei giovani perché la Vigor fa del minutaggio una filosofia di vita. Se poi non dovesse accadere niente mi guarderò attorno.."
Una domanda che facciamo sempre ai giovani calciatori, la voglio girare anche a te. Qual è il tuo sogno nel cassetto?
"Sarebbe bellissimo per me concludere il campionato con la Salernitana, anche se ora si chiama Salerno Calcio. Poter rivestire di nuovo quei colori sarebbe il massimo, come ha fatto Ciro De Cesare, un ragazzo che stimo tantissimo. E' il mio sogno chiudere la carriera un giorno".
Se per ironia della sorte dovesse arrivare una chiamata del Salerno Calcio dopo quella della Vigor lei che sceglierebbe?
"Sono un professionista e al di là dei sogni vengono prima le parole, fino al 30 Giugno sono del Lamezia e loro hanno la priorità".
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