Altamura, Mangia: "Il rigore ci può stare. Sul primo gol fuorigioco evidente"

Altamura, Mangia: "Il rigore ci può stare. Sul primo gol fuorigioco evidente"TMW/TuttoC.com
Devis Mangia
© foto di Aurelio Bracco
Oggi alle 21:10Primo piano
di Valeria Debbia

Secondo ko di fila per il Team Altamura che, dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo contro il Benevento, ha patito il ritorno della Strega nella ripresa. In sala stampa mister Devis Mangia spiega se si ritiene più soddisfatto della prestazione o più arrabbiato per il risultato finale: "Deve prevalere la valutazione della prestazione. È stata molto positiva: siamo stati bene in campo, intelligenti e consapevoli della forza dell’avversario, che abbiamo gestito con attenzione. Il calcio è fatto anche di episodi e situazioni, ma io valuto ciò che possiamo controllare noi. Contro una squadra di grandissimo valore abbiamo fatto esattamente la prestazione che serviva".

Un commento quindi sugli episodi, in particolare sul rigore trasformato da Tumminello che ha sancito l'1-2 finale e sul primo gol subito da Prisco: "Parliamone in modo costruttivo, senza polemiche, perché non mi interessa farne. Sul rigore, da dove l’ho visto io, ci può stare: c’è stato un tocco di braccio. Sul primo gol, però, per me è fuorigioco evidente. La palla entra da quella parte di porta, e la presenza di un giocatore lì disturba inevitabilmente la visuale e la reazione del portiere. Se fosse entrata dall’altra parte non direi nulla, ma così secondo me va sanzionato come interferenza. Sugli altri episodi non ho visto bene dal vivo e non li ho ancora rivisti, quindi non do pareri su cose che non ho chiare. L’unico che mi ha lasciato perplesso è proprio quello dell’1-1".

A prescindere dagli episodi arbitrali, la squadra pugliese non si aspettava una difesa a quattro contro il Benevento, con terzini adattati dal centrocampo: "Abbiamo fatto bene tutti. La partita è stata interpretata nel modo giusto. Sapevamo che giocando a quattro avremmo concesso qualcosa, ma era anche il modo per creare fastidio a loro quando riuscivamo a palleggiare in zona centrale e ripartire. Finché abbiamo avuto le caratteristiche in campo, l’abbiamo gestita bene. Tobia (Mogentale, ndr) ha tenuto testa a quello che per me è il miglior esterno della categoria. Contro il Benevento, se stai troppo stretto ti ammazzano con gli esterni; se concedi troppo, hanno due punte di livello altissimo. Qualcosa devi lasciare. Nel complesso l’abbiamo gestita bene, anche se il movimento di Pierozzi che si alzava e rientrava creava qualche dubbio, portandoci a dover fare uno contro uno su Lamesta. E Lamesta è un giocatore di livello molto alto, gli faccio i complimenti – come a tanti altri del Benevento. Per Mogentale, arriva da un percorso Primavera con tante partite da 90 minuti; un po’ di affanno ci può stare, ma è nella norma. L’abbiamo avuto anche con altri ragazzi in passato".