Casarano, Di Bari: "Troppi errori individuali, diamoci una mossa. Ci servono i nuovi"

Casarano, Di Bari: "Troppi errori individuali, diamoci una mossa. Ci servono i nuovi"TMW/TuttoC.com
Vito Di Bari
Oggi alle 18:00Girone C
di Valeria Debbia

Non è iniziato bene il 2026 del Casarano: dopo il ko di Trapani, i pugliesi sono caduti anche oggi, in casa contro l'Atalanta U23. La squadra di mister Vito Di Bari ha forse prestato troppo il fianco ai nerazzurri, c'è stato un errore sul gol e poi anche l’espulsione di Barone al 35': "Sì, abbiamo preso due lanci lunghi, abbiamo subito gol ed un'espulsione - ha evidenziato in sala stampa il tecnico. - Due situazioni in cui eravamo in vantaggio, due situazioni che avevamo lavorato e mostrato anche in video. Dispiace tantissimo perché, è normale, in 10 poi fai più fatica. Nel secondo tempo abbiamo provato, siamo stati bravi a tenere la partita fino al 90’, non siamo stati bravi forse a creare un episodio decisivo. Dispiace perché troppi gol nascono da errori individuali: stanno diventando troppi. Ci sta quando trovi una giocata individuale di un attaccante di qualità, ma prendere gol così diventa stancante. Dobbiamo darci una mossa, non è più accettabile".

In genere la squadra, anche quando perde, crea molte occasioni. Oggi invece si è notato difficoltà già in 11 contro 11. "Sicuramente non siamo partiti forte: loro sono partiti più aggressivi. In settimana avevo detto ai ragazzi che l’Atalanta veniva da un percorso non positivo, quindi era fondamentale partire con intensità. Non so perché, anche se ieri in rifinitura era andato tutto bene. In 10 non è semplice, anche se abbiamo avuto qualche situazione in area. C’è da lavorare tanto, da fare quadrato. Dispiace perché tra Trapani e oggi abbiamo perso con troppa facilità. Dobbiamo essere più bravi negli episodi: non può essere che ogni volta ci sia un errore singolo. Questo mi fa arrabbiare. Prendo di buono la reazione e la voglia. I nuovi porteranno energia positiva, sappiamo che a giorni arriveranno altri giocatori. Ci servono".

Di Bari ha poi proseguito: "Il problema è avere più cattiveria, più voglia, più attenzione nelle situazioni. L’abbiamo visto tutti come abbiamo preso gol e l’espulsione (secondo me un po’ troppo generosa, perché Bright era lì vicino). La direzione di gara non mi è piaciuta, indipendentemente dalla sconfitta: cambia tanto, ma non deve essere un alibi". Quindi sul mercato aperto: "Lavorare a gennaio non è facile per nessuno: c’è gente che vuole andare via, gente che arriva, gente che arriva in ritardo. È difficile per noi come per gli altri. Ora dobbiamo essere bravi con i nuovi a trovare subito la quadra per tornare alla vittoria: serve per il morale, per i ragazzi (li ho visti molto giù) e per l’ambiente".