Cosenza, un altro fronte caldo: due calciatori in causa per i rimborsi sanitari mai arrivati
Mentre tutte le attenzioni sono concentrate sulla scadenza del 16 giugno per l'iscrizione al campionato e sul nulla osta per lo stadio "Marulla", in casa Cosenza si apre un altro capitolo spinoso. Come riporta TifoCosenza.it, due calciatori della rosa hanno avviato un'azione legale contro il club per il mancato rimborso delle spese sanitarie anticipate di tasca propria. Si tratta del centrocampista greco Christos Kourfalidis e del giovane terzino Baldovino Cimino, entrambi vittime di gravi infortuni nel corso della stagione: il primo si è rotto il crociato anteriore del ginocchio destro il 21 agosto, durante un allenamento al "Marulla" alla vigilia della prima giornata contro il Monopoli, restando fuori per tutta l'annata salvo una presenza in Coppa Italia. Il secondo ha subito lo stesso tipo di lesione, al ginocchio sinistro, il 14 novembre alla vigilia della gara con il Latina, chiudendo la stagione dopo 13 presenze e un gol.
Entrambi avevano sostenuto personalmente i costi della lunga fase riabilitativa, con tutta la documentazione regolarmente depositata in Via Conforti. Ma dopo numerosi solleciti verbali rimasti senza risposta, l'amministratore unico Rita Rachele Scalise si sarebbe opposta al pagamento, spingendo i legali dei due giocatori ad attivare le procedure per il recupero delle somme. Le richieste di rimborso erano state avanzate già dallo scorso aprile. I legali stanno comunque cercando un'intesa con il club, consapevoli che in questo momento la priorità rossoblù sia altrove. Se non si raggiungerà un accordo, la vertenza finirà davanti al Collegio Arbitrale istituito presso la Figc.
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