Dg Renate: "Momento difficile, ma ne usciremo compatti. Grazie al Novara per lo stadio"

Dg Renate: "Momento difficile, ma ne usciremo compatti. Grazie al Novara per lo stadio"TMW/TuttoC.com
Massimo Crippa
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 11:40Primo piano
di Valeria Debbia
Massimo Crippa analizza il momento delicato del club tra campo e questione impianti: «17 anni di professionismo ci hanno insegnato a lottare, questa situazione non ci spaventa. Serve fare di più».

Un richiamo forte alla compattezza, all'umiltà e al lavoro quotidiano. In un momento cruciale della stagione, il direttore generale del Renate, Massimo Crippa, fa il punto della situazione in casa nerazzurra. Il dirigente non nasconde le insidie dell'attuale momento storico, ma traccia con fermezza la rotta per invertire la tendenza, affrontando sia i temi sportivi sia le note vicende legate alle strutture.

Il richiamo al campo: «Quanto fatto finora non basta»

Il dg esordisce senza giri di parole, fotografando lo stato d'animo del club di fronte a una classifica deficitaria: «Siamo in un momento di difficoltà e la classifica lo testimonia. Dobbiamo lavorare ancora più duramente, tutti insieme, per uscire da questa situazione delicata. È il momento di compattarci, essere uniti, pensare positivo e fare ancora di più, perché evidentemente quanto fatto finora non è stato sufficiente».

Il Renate, d'altronde, ha una storia solida alle spalle che funge da corazza contro le tensioni: «Negli ultimi anni il Renate si è abituato a campionati importanti e a frequentare con continuità la zona playoff, ma in diciassette anni di professionismo sappiamo bene anche cosa significhi soffrire e lottare nelle zone pericolose della classifica. Non è qualcosa che ci spaventa». Per risalire la china, però, serve un cambio di passo mentale: «Adesso servono fame, umiltà e la volontà di essere legati l'uno all'altro. Dobbiamo uscire tutti insieme da questa situazione».

Fiducia nella rosa e lavoro quotidiano

Nessun dubbio sul valore del gruppo squadra e dello staff tecnico da parte di Crippa, che blinda le scelte fatte in sede di mercato: «Siamo convinti di avere una rosa composta da giocatori di valore, tra chi già c'era e chi è arrivato in questi mesi estivi, e da persone competenti che hanno sempre dimostrato nel loro percorso di saper fare bene questo lavoro. Abbiamo tutte le carte in regola per uscire da questo momento di difficoltà, ma dobbiamo dimostrarlo di più ogni giorno al campo, durante la settimana e soprattutto nel weekend quando si giocano le partite».

La questione impianti e il ringraziamento al Novara

Infine, il direttore generale si sofferma sul delicato tema dello stadio, un ostacolo logistico non indifferente che la società sta cercando di risolvere: «Le problematiche legate all'impiantistica rappresentano inevitabilmente un'ulteriore difficoltà per la nostra società, ma anche da questo punto di vista stiamo lavorando senza sosta per arrivare ad una soluzione efficace».

Proprio su questo fronte, Crippa ci tiene a chiudere l'intervento con un ringraziamento pubblico formale e sentito per l'ospitalità ricevuta: «In questo momento desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Novara Football Club e alla famiglia Boveri per la grandissima disponibilità dimostrata fin dalla nostra richiesta di poter utilizzare lo stadio. È stato un gesto di grande disponibilità e fair play che riteniamo giusto riconoscere e sottolineare pubblicamente».