Jimenez: "Quando ti chiama lo Spezia non c’è da pensare. 10 maglia pesante"

Jimenez: "Quando ti chiama lo Spezia non c’è da pensare. 10 maglia pesante"TMW/TuttoC.com
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Ieri alle 21:15Primo piano
di Valeria Debbia
Il centrocampista bianconero arrivato dal Catania: "Felice della scelta e pronto a tutto"

Alla ripresa degli allenamenti in casa Spezia, Kaleb Jimenez - penultimo acquisto del mercato estivo, arrivato in prestito dal Catania - ha raccontato le sue prime sensazioni da aquila, spiegando cosa lo ha convinto ad accettare subito la proposta bianconera: «Quando ti chiama un club come questo non c’è tanto da pensare. Mi piaceva il progetto, la città, il mister… ho avuto solo feedback positivi e appena c’è stata l’occasione ho accettato subito».

Il centrocampista ha descritto anche il tipo di calcio richiesto da Turati e il modo in cui si inserisce nel sistema di gioco: «Quello che richiede mister Turati è un calcio molto offensivo, dove è importante riproporre quanto provato in allenamento. Io mi sento molto coinvolto in questo modo di giocare, perché posso agire in tutti i ruoli di centrocampo e anche come esterno in caso di necessità. Mi sono trovato molto bene fin dal primo momento, sia con i compagni che con l’allenatore, e sono veramente felice della scelta».

Sul piano fisico, Jimenez si sente già pronto: «Onestamente mi sento molto bene, direi quasi che è perfetta, perché ho sempre giocato prima di arrivare qui nell’ultimo giorno di mercato. Chiaro che ora devo adattarmi e assimilare le richieste del mister, ma sono pronto e carico per questa nuova avventura».

Poi un passaggio più personale: «Penso di essere un ragazzo molto semplice, che ama il calcio, la mia unica e vera passione e il mio focus h24. Per il resto mi piace scherzare, stare in compagnia e con il gruppo mi sono subito integrato bene».

L’obiettivo è chiaro: «Voglio dare una mano alla squadra, mettermi in gioco in una piazza così importante e dare il mio meglio in ogni istante». E la fiducia nel gruppo non manca: «Questo è un gruppo giovane, ma pronto e unito, e penso che ci sia tutto per poter far bene. Noi siamo pronti a dare il massimo, pensando a una partita alla volta: poi quello che verrà, si vedrà giorno dopo giorno».

Sulla scelta della maglia numero 10: «Non è facile prendere una maglia così pesante in una piazza così importante, ma io sono pronto. Voglio dare il mio contributo e assumermi le responsabilità mi piace».

Infine, uno sguardo alla tifoseria e al prossimo impegno: «Già in Coppa ho visto che il calore dei tifosi è enorme e sabato sappiamo bene quanto vale per i tifosi la gara con il Livorno. Sono curioso di vedere una Ferrovia calda come ho visto nei video su Internet e non vedo l’ora di esordire».

E sui suoi riferimenti calcistici: «Giocatori preferiti? Oltre a Messi, direi Dybala, ma anche Pedri, perché seguo molto il Barcellona, che ha un’idea di calcio che mi ha sempre appassionato molto».