Intervista TC

Roselli: "Tre Under 23 in Serie C? Mi auguro che il numero triplichi in futuro"

Roselli: "Tre Under 23 in Serie C? Mi auguro che il numero triplichi in futuro"TMW/TuttoC.com
© foto di Andrea Rosito
Oggi alle 11:00Primo piano
di Raffaella Bon

Ai microfoni di TuttoC.com per parlare dei temi caldi in Serie C  è intervenuto Giorgio Roselli, ex tecnico, tra le altre, di Monopoli e Cosenza e reduce dalla promozione in Lega Pro conquistata alla guida del Vado. 

Come valuta il mercato della Serie C?
"Abbiamo assistito ad un mercato che non ha stravolto le squadre e questo per me è una bella cosa perché la conoscenza è un grande vantaggio soprattutto a livello di rapporto tra persone, perché non dimentichiamoci che prima di essere calciatori sono persone che hanno bisogno di riconoscersi e valorizzarsi in una squadra ed in una società".           

Vede già delle favorite per la promozione?
"Se devo parlare di favorite, sulla carta naturalmente, o di possibili sorprese partendo dal girone A direi che l'Union Brescia ha mantenuto l ossatura importante dell'anno scorso con un allenatore che è un lusso per la categoria e con l acquisto di Rizzo Pinna ha fatto un colpo da novanta. Poi il Trento che lavora sempre molto bene con giovani di prospettiva ed un allenatore come Tabbiani che li  migliora continuamente. Vedo poi molto bene il Treviso per essere una società molto ben strutturata ed Edoardo Gorini che meriterebbe di tornare presto in B. Le sorprese possono essere il Lecco il Lumezzane il Novara ed il Cittadella. Nel girone B Reggiana, Spezia, Ravenna, Pescara e Perugia con il cambio di proprietà credo siano le favorite, con Latina, Gubbio e Campobasso che possono fare bene. Nel C Bari, Catania, Salernitana e Cosenza, quest'ultima se tornasse il sereno. Queste sono, secondo me, le favorite con Casarano, Casertana, Monopoli e Potenza le possibili sorprese".

Le tre squadre Under 23 hanno cambiato girone in questa stagione
"I club under 23 faranno il solito buon campionato, porteranno aria nuova in molte partite un po' di spregiudicatezza tipica dei giovani e spero visto che sono ancora solo 3 che presto si raddoppino o meglio che si triplichino, perché qualcuno mi dovrebbe spiegare perché a 19 o addirittura a 20 anni i ragazzi devono ancora giocare in Primavera cosa che li esclude così da una giusta e sana maturazione e crescita. Immaginate un giovane di 19-20 anni che non porta minutaggio e dunque gioca solo perché è bravo: sarebbe uno spettacolo, che poi è solo quello che succedeva 20-30-40 anni fa. Se questo è progresso…".

Quest'anno il girone B vedrà ai nastri di partenza molte squadre blasonate
"Si è vero il girone B quest’anno ha piazze più titolate anche perché ci sono 3 retrocesse dalla Serie B. Giocare per vincere in questo girone è un po’ più complicato del solito. Ma come ben sappiamo non è mai matematico, molto dipende dalla delusione e dalla ripartenza delle singole società. Certo giocare o allenare in certe piazze è sicuramente più difficile e che oltre alle qualità tecnico- tattiche conta il peso della maglia, per qualcuno è molto pesante".

Come vede le sue ex squadre?
" Parlando delle mie ex squadre, il Lecco darà fastidio a molte squadre tenuto conto anche di un ambiente caldissimo e bello naturalmente. Nel girone B il Grosseto farà un po’ fatica, il Gubbio e la Samb sono molto ben attrezzate per dare gioia ai propri splendidi tifosi ed il Pescara spero che torni subito dove merita. Nel girone C il Bari è la favorita, il Cosenza sarebbe uno spettacolo se solo trovassero un po’ di unione. L'Inter Under 23 metterà in mostra i soliti gioiellini ed il Monopoli mi auguro che nei prossimi playoff non esca come sempre al primo turno".

Cosa c'è nel suo futuro?
"Il mio futuro è la mia benzina. Allenare è la seconda cosa che mi piace di più, la prima è giocare, ma non credo di avere più offerte per tornare in campo, lo dico con ironia perché un po' di buonumore non guasta mai".