Spezia, ecco Angelozzi: "Bisogna abbassare i costi, non vi aspettate nomi..."

Spezia, ecco Angelozzi: "Bisogna abbassare i costi, non vi aspettate nomi..."TMW/TuttoC.com
Oggi alle 14:20Primo piano
di Marco Pieracci

Lo Spezia riparte da Guido Angelozzi, presentato ufficialmente oggi come nuovo direttore sportivo. Cittadellaspezia.com riporta le sue parole: "Bisogna abbassare i costi, che non significa fare rivoluzioni perché qui ci sono professionisti competenti e seri. Certo tutti devono venire incontro alla società: un 50% lo facciamo noi e un 50% ci pensa la proprietà con la sua forza economica. In quest’ottica chi è disposto a fare un sacrificio rimane, chi non vuole andrà via. Vale anche per i calciatori, che qui hanno vissuto tempi di grandezza che però non ci sono più. Abbiamo tanti contratti su cui dovremmo lavorare. Lo dico subito: non sono il salvatore della patria. Dobbiamo tornare umili e fare del Picco la nostra forza.

Cosa mi hanno chiesto? Di fare bene, di tornare sostenibili. Il presidente vuole vincere, ma sa che non è facile e io non sono un mago. Sono un professionista che lavora con dedizione. Primo compito è portare la società in acque finanziarie tranquille, con pazienza. A tutti piace vincere ma servono tempo, unità, lavoro e sacrificio ogni giorno. Però è chiaro che se sono qui è perché sono convinto si possa fare un calcio divertente e vincente. In entrata non vi aspettate nomi importanti.

Ho già iniziato a guardare i contratti da spalmare e i giocatori nuovi da portare. Porterò altri collaboratori e tanti giovani per fare plusvalenze con il tempo e dare risultati anche in questo senso a Thom. Questo so fare e questo dice la mia storia professionale. Biso e Longo sono stati importanti per me in passato. Quando mi mandarono via da qui nel 2020 avevamo preso sia Gatti che Boloca, che poi furono mandati via insieme a me. Li portammo a Frosinone e poi li ho venduti a 10 e 8 milioni di euro. Lo Spezia dell’anno scorso è costato quattro volte quello che è andato in serie A, sebbene i tempi siano cambiati. La proprietà non ha colpe, è stata un’annata sfortunata”.