2^ Divisione, il "Grifo" cade ad Aversa
Ribaltando ogni pronostico l’Aversa Normanna batte il Perugia ed inizia nel migliore dei modi possibili il suo quarto anno di permanenza fra i professionisti. In settimana il presidente aversano Spezzaferri aveva chiesto ai suoi ragazzi la partita perfetta per battere la corazzata Perugia; ebbene, con una prestazione grintosa, a tratti gladiatoria, l’Aversa Normanna supera il Perugia in una gara dove i giocatori granata hanno veramente gettato il cuore oltre l’ostacolo esaurendo in campo tutte le energie.
Il Perugia è apparso squadra davvero forte sia in difesa che a centrocampo, ma è mancato clamorosamente in fase realizzativa dove diverse volte i suoi attaccanti, Gucci su tutti, hanno peccato di cinismo mancando in più di un’occasione la zampata vincente per mettere la palla dentro.
Dopo una primissima fase di studio l’Aversa passa in vantaggio al 13’ con una magistrale punizione di Varriale che, da 20 metri, da fermo, lascia partire una botta secca imprendibile per Despucches che, a dire la verità, è apparso piuttosto incerto nella circostanza visto che la traiettoria del tiro era centrale.
La reazione del Perugia arriva intorno alla mezz’ora quando un delizioso pallonetto di Clemente, posizionato fra la linea di centrocampo e attacco, mette in condizione Gucci di battere a rete solo davanti alla porta; il pipelet aversano Gragnaniello, però, si supera, chiude lo specchio della parte e respinge il tiro destinato in rete. E prende corpo, così, la vecchia legge del calcio perché al 39’ ancora una papera di Despucches, che respinge goffamente un tiro dal limite di Letizia, mette in condizioni il difensore aversano Castaldo di battere a rete per il raddoppio granata. La gara è avvincente perché 2 minuti il Perugia accorcia le distanze con un rigore decretato dall’arbitro per un fallo in area di rigore commesso da Monda ai danni di Ferri Marini: Clemente dal dischetto smarca Gragnaniello e fa 2-1. Dopo un minuto di recupero le squadre tornano negli spogliatoi.
Nella ripresa c’è una intensa superiorità del Perugia che fa del possesso palla la sua arma migliore con il suo faro di centrocampo Borgese. Con l’Aversa attentissima in fase difensiva, Clemente è costretto ad indietreggiare per prendere palla e al 75’ con uno spiovente da circa 30 metri sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Gragnaniello. Ancora il Perugia pericoloso all’87’ con Ferri Marini che ben servito da Zanchi spara clamorosamente alto a due passi dalla porta granata. Il Perugia insiste e finisce la gara in attacco, ma l’Aversa è capace con Campanella e Castaldo a difendersi a denti stretti e a nulla servono i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro perché i grifoni non riescono a trovare la via del pareggio.
AVERSA NORMANNA-PERUGIA 2-1
AVERSA NORMANNA: Gragnaniello; Diana, Letizia, Zolfo, Castaldo, Campanella; Petagine (49’ Marano), Marzocchi, Longobardi, Varriale, Varsi (33’ Monda, 60’ Sorrentino). A Disp.: Russo, Mattera, Piccirillo, Pisani. All.: Romaniello
PERUGIA: Despucches; Anania, Pupeschi (46’ Moneti), Carloto (55’ Benedetti), Russo, Borghetti, Zanchi, Borgese, Gucci (66’ Padovani), Clemente, Ferri Marini. A Disp: Giordano, Curti, Mocarelli, Luchini. All: Battistini
ARBITRO: Amerigo Aloisi della sez. di Avezzano. Assistenti: G. Bevere e A. De Meo entrambi della sez. di Foggia.
MARCATORI: 13’ Varriale (AN), 39’ Castaldo (AN), 42’ Clemente (P) (r)
NOTE: Giornata calda, terreno in perfette condizioni, spettatori 1000 circa di cui una cinquantina di perugini. Ammoniti: Diana, Castaldo, Gragnaniello e Zolfo per l’Aversa Normanna; Pupeschi, Clemente, Russo e Borgese per il Perugia. Calci d’angolo: 1-5. Recuperi: 1' pt, 5' st.
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