Calcagno contro le nuove liste: "Proclameremo lo stato d'agitazione"

04.08.2020 12:15 di Marco Pieracci   Vedi letture
Calcagno contro le nuove liste: "Proclameremo lo stato d'agitazione"

Intervistato in esclusiva da TuttoMercatoWeb.com il vicepresidente dell'AIC Umberto Calcagno conferma le proprie perplessità sulla riforma delle liste in Serie C: "Appena si intraprende un percorso che pare giusto, si ritorna indietro a vecchie dinamiche- spiega Calcagno - così limitiamo chi vuole investire. Perché abbassare il livello tecnico? Perché abbassare il livello del contesto formativo dei giovani, costringendo i club a schierarli prima del tempo? Così si penalizza pure chi cerca davvero di programmare in modo virtuoso. Progettualmente e una scelta logicamente inspiegabile. Questo crea anche storture di mercato, inevitabili, perché combinare le due questioni, rosa da 22 e minutaggio obbligatorio, porterà ad avere delle rose con massimo 10-12 over. Non oltre. E questo è stato scelto da Presidenti che sembrano mirare solo ad appiattire i valori tecnici del campionato per poter competere. Piuttosto, aumentiamo lo splafonamento del 40% per chi spende più di 1 milione. A chi fa veramente formazione ragionata non diamo risorse. La situazione è aberrante dal punto di vista formativo: con la scusa dei giovani si supporta solo chi non vuol spendere. E' una norma portata avanti da squadre che l'anno scorso hanno rinunciato a fare i play-off. E' indicativo di quanto interessi l'aspetto tecnico-sportivo a questi soggetti. Frutto della crisi? No. Non si giustifica con la crisi economica: chi obbliga a prender più calciatori? Chi vuol spendere di meno costringe gli altri ad abbassare il livello. Non vanno mischiate le questioni tecnico sportive con quelle economiche Proclameremo presto lo stato d'agitazione. Sentiremo i nostri e non sarà una cosa che lasceremo passare facilmente".