Como, Ardito: "Per me è il finale migliore possibile. Ritiro? Non so.."
La promozione più bella. E dire che Andrea Ardito aveva già vissuto la scalata del Como dalla C1 alla Serie A tra il 2000 e il 2002. Ma stavolta è diverso: "Questa ha un sapore particolare per me perché è la prima vissuta da capitano", ha detto. "Dopo quello che ho vissuto negli ultimi mesi non pensavo di essere qui e di poter dare il mio contributo con qualche minuto in campo. Una gioia immensa. Per me è la chiusura di un cerchio, iniziato nel 2001 con la vittoria al Livorno, continuata con altre esperienze, altre vittorie, quattro campionati di Serie B e finita con un'altra vittoria dei playoff per la Serie B. Dio esiste, non avrei potuto scrivere finale migliore". Sembrano parole che lasciano presagire il ritiro del mediano classe '77, invece da Bassano non arriva nessun annuncio: "Non lo so, ora godiamoci il momento, come ho già detto ci sono cose più importanti rispetto al sapere cosa farà Ardito l'anno prossimo".
Cose più importanti. Per esempio questa promozione in cadetteria: "C'è grande euforia, siamo contenti ma forse non abbiamo ancora capito bene cosa abbiamo fatto", continua Ardito. "Penso che ce ne renderemo conto tra qualche giorno o tra qualche ora. Pensando ad un mese e mezzo fa, sembra incredibile. Ormai sono comasco al 50%, qui nei momenti difficili è dura ma quando arrivano queste gioie è bellissimo. Abbiamo riportato la piazza di Como in Serie B, sono contento che anche i miei compagni abbiano visto cosa può dare questa piazza e sono sicuro che l'anno prossimo ci sarà grande entusiasmo e tanto pubblico. E vorrei ricordare mister Colella: ha creduto in questa squadra, ora non è qui con noi a festeggiare ma parte del merito è anche suo".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati

