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Ginestra sul girone C: "Sorrento straordinario, questo Potenza arriverà fino in fondo"

Ginestra sul girone C: "Sorrento straordinario, questo Potenza arriverà fino in fondo"TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla
Oggi alle 15:40Altre news
di Marco Pieracci

Ospite di TMW Radio, nel corso di A Tutta C, l'ex tecnico tra le altre di Altamura, Picerno, Casertana e Guidonia Ciro Ginestra si è soffermato in particolare sull'andamento delle prime giornate nel girone C.

Si aspettava il Sorrento primo a punteggio pieno?

"No, assolutamente no. Credo che ci sia del lavoro, ci sia comunque un progetto serio e ci sia un allenatore che conosce bene la categoria. È una squadra fatta su misura, molto bene per la Lega Pro. Quindi tanto lavoro: bisogna fare solo complimenti e alzarsi ad applaudire il Sorrento, perché sta facendo veramente un campionato straordinario. Forse è la sorpresa del campionato di Lega Pro, però poi è naturale che il campionato è talmente lungo che va spezzettato in mini tornei. Ci sono squadre che vanno in difficoltà prima, durante o dopo, però c'è da dire che alla base c'è del lavoro. È giusto che una squadra e un allenatore che lavorano bene siano premiati con questi risultati straordinari".

Come vede Catania e Salernitana?

"È vero che bisogna fare i complimenti al Sorrento, ma c'è qualche squadra che sta facendo benissimo, come il Potenza, che secondo me arriverà fino alla fine perché ha dato continuità. Ha preso un allenatore molto valido come Ivan Tisci, che conosco bene, e gli faccio i complimenti. Catania e Salernitana sono le squadre che hanno un po' disatteso le aspettative, però credo che il campionato sia talmente lungo.. Per la Salernitana dico che comunque alla fine è stato cambiato tanto. La mentalità della Lega Pro si acquisisce facendo dei campionati, perché ne ho fatti tanti sia da calciatore che da allenatore È difficile poi mettersi in carreggiata. È naturale che Salerno abbia bisogno di altro, perché è una piazza esigente, una piazza che ha sempre bisogno di stare su e dove la gente ti spinge. La stessa cosa vale per Catania, anche se ieri ha ottenuto una vittoria importante su un campo difficile come quello di Picerno. Proprio per quanto dicevo prima, il campionato è talmente lungo che hanno tutte le possibilità e le potenzialità per riprendersi. Secondo me, alla fine, Catania, Salernitana e Bari saranno le tre pretendenti, i, soprattutto se arriveranno al mercato di dicembre in una posizione importante. Avranno anche potenzialmente la possibilità di investire e dare il colpo magari di coda per vincere".  

Per il Bari può pesare l'assenza dei tifosi?

"Fa la differenza, perché Bari, Salerno e Catania sono piazze incredibili. Lo stesso Cosenza, che sta avendo un momento di difficoltà, è una piazza che ha bisogno del proprio calore e del proprio pubblico. . È naturale che lì ci siano dei problemi che noi non possiamo conoscere, sicuramente, tra proprietà, tifosi e gruppi organizzati. Quindi è meglio non entrarci. Posso solo dire che per me il Bari, nonostante tutto, sta facendo molto bene, perché dieci punti non sono pochi per una società che comunque tre mesi fa era retrocessa dalla B, ha avuto mille difficoltà ed è dovuta ripartire da zero. Vanno fatti i complimenti anche a Massimo Rastelli, perché non è facile lavorare su una piazza in questo momento piena di difficoltà, soprattutto ambientali, e costruire una squadra, creare un'amalgama tra squadra e staff, nonostante non ci sia il pubblico. Io considero che il Bari, alla fine, abbia dei tifosi dal cuore enorme, come tutta la gente del Sud. Quando vedranno che le cose si possono sistemare, credo che torneranno a riempire lo stadio e a dare una mano ai propri calciatori. Perché fondamentalmente il calcio senza tifosi non è niente: non lo si fa per questo? È naturale che prima si risolvano i problemi e meglio sarà per tutti".