TMW Radio

Lamazza: "D sempre più difficile, C ha perso qualità. Nel Girone C pressione altissima"

Lamazza: "D sempre più difficile, C ha perso qualità. Nel Girone C pressione altissima"TMW/TuttoC.com
Francesco Lamazza
Oggi alle 11:15Altre news
di Valeria Debbia

Francesco Lamazza, direttore sportivo della Nocerina, è stato ospite di 'A Tutta C', trasmissione in onda su TMW Radio iL61, offrendo un'analisi approfondita sulla stagione calcistica in corso. 

Direttore, come è iniziata la stagione della Nocerina dopo un mercato importante?

«Siamo agli inizi, la squadra è completamente nuova e il girone è di ferro. In Serie D lo abbiamo visto spesso: squadre costruite per fare bene che poi finiscono ai play-out. È un campionato che devi vivere partita per partita e sperare che tutto vada nel verso giusto».

Il livello della Serie D è cresciuto molto, mentre vincere è sempre più complicato.

«La Serie D si è alzata tantissimo, mentre la Serie C si è abbassata per via del minutaggio. Molti giocatori scendono di categoria e la D diventa più difficile. È una cosa che, secondo me, non va bene, ma bisogna attenersi ai regolamenti: il calcio ha costi insostenibili e si ricorre a questi mezzi, che però abbassano la qualità della C».

Eppure le neopromosse dalla D spesso fanno bene in C.

«È la dimostrazione di ciò che dicevo: chi vince la Serie D, mantenendo l’80-90% dell’organico e aggiungendo pochi innesti, arriva ai playoff. Se non stravolgi la rosa, fai bene».

Nel Girone A davanti ci sono Union Brescia e Cittadella.

«Sono due realtà che hanno fatto la storia del calcio italiano. Il Cittadella è una certezza in Serie B, il Brescia non può permettersi di sbagliare per storia, rosa e piazza. Stanno confermando i pronostici: penso che si giocheranno il campionato fino alla fine».

Nel Girone B invece c’è grande equilibrio.

«Il Girone B è sempre stato equilibrato. Siamo ancora a settembre, sembra calcio d’agosto: le rose devono conoscersi, le prime giornate sono interlocutorie. Chi parte bene, soprattutto chi lotta per salvarsi, cresce di mentalità. Poi ci sono outsider difficili da affrontare. Faccio fatica a vedere una “lepre” sia nel Girone B che nel Girone C».

Nel Girone C le big hanno iniziato male, mentre davanti ci sono Potenza, Sorrento e Picerno.

«Il Girone C è una Serie B a tutti gli effetti: piazze che hanno fatto la Serie A nel recente passato, con una pressione enorme. Le big hanno iniziato col freno a mano tirato. Potenza, Sorrento e Picerno invece vivono il campionato con tranquillità: hanno costruito bene negli anni e non hanno la pressione di dover vincere. Questo aiuta».