Nocerina, i precedenti con gli abruzzesi del Lanciano

Nocerina, i precedenti con gli abruzzesi del LancianoTMW/TuttoC.com
Nella foto la formazione del Lanciano
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
sabato 11 dicembre 2010, 19:00Altre news
di Luca Esposito
fonte www.forzamolossi.it
Squadra con la miglior difesa del campionato In casa ha conquistato 4 delle 5 vittorie totali ma ha anche uno dei peggior attacchi del girone

La Città. Lanciano è una città di 36.372 abitanti della provincia di Chieti (Abruzzo), chiamati lancianesi e dista da Nocera 225 km circa. La città è composta da molte Porte e Torri di epoca medioevale tra cui ricordiamo Porta San Biagio, Porta Diocleziana, Porta urbica di Via Umberto I, Torre aragonese, Torre civica e Torre San Giovanni o della Candelora. Altri monumeti di interesse storico sono la Fonte grande di Civitanova, antica e grande fontana situata fuori dalla cinta muraria urbana, il Porticato ex Zecca situato in Piazza Plebiscito e i Portici comunali ed i due ponti: Ponte dell'Ammazzo o di Lamaccio e Ponte di Diocleziano. Infine molte sono le chiese ed i palazzi di notevole importanza più l'antica Biblioteca Raffaele Liberatore, il Teatro Comunale "Fedele Fenaroli", il Museo Diocesano e la Casa-museo di Federico Spoltore.
Storia. il calcio a Lanciano nasce già nel 1919 con la nascita della Polisportiva Virtus Lanciano ma la prima vera squadra cittadina nacque solo un anno dopo, 1920, quando fu fondata l' Associazione Calcio Lanciano. Nel 1931 cambiò nome in Virtus Lanciano fino al 1959 quando fallì e dovette ripartire con una nuova società il Pro Lanciano, ex Borgo. La nuova società disputò molti campionati tra promozione e serie D, nel 1976 cambiò denominazione in A.C. Lanciano e nel 1978 raggiunse la serie C2 che manterrà fino all'83 poi dopo altri 3 anni in interregionale ritorna tra i professionisti fino al 1991 quando l'ombra del fallimento si abbattè di nuovo sul calcio lancianese. L'eredità calcistica cadde allora sul Lanciano '90 che disputò campionati tra Promozione ed Eccellenza poi nel 1997 cambiò di nuovo denominazione in Società Sportiva Lanciano, e nel '98 ritornò tra i professionisti. Nel 2001 ottenne la storica promozione in C1 ma nel 2008 gli venne inflitta una penalizzazione di 10 punti che le fece disputare i play-out, ma soprattutto portò la società ad un nuovo fallimento. Persi i play out con la Juve Stabia nel mese di maggio dello stesso anno la famiglia Maio acquista ufficialmente il complesso sportivo del Lanciano all'asta fallimentare denominandola Virtus Lanciano 1924, l'attuale società, ed in estate arriva anche il ripescaggio in Prima divisione. Nella stagione 2008-09 si salva ai play out dove incontra di nuovo la Juve Stabia ma questa volta sono i rossoneri a salvarsi. L'anno scorso hanno invece ottenuto una salvezza tranquilla classificandosi in 9a posizione. Il Lanciano ha disputato 24 campionato di serie C e 16 campionati di serie D. Il suo massimo risultato l'ha ottenuto nella stagione 2001/02 in Serie C1/B quando si classificò 5a raggiungendo i play off che perse contro il Taranto in semifinale. I Colori sociali sono rosso-neri.


Lo Stadio. Lo stadio in cui gioca il Lanciano è intitolato Guido Biondi, ex giocatore lancianese del Catania scomparso nel 1999, in precedenza si chiamava “Cinque Pini". Ha una capienza di 8000 posti, misura 105 x 67 metri e il terreno di gioco è in erba. Gli spalti sono lontani dal terreno di gioco per la presenza della pista per bici da corsa. L’unico settore coperto è la tribuna, la sud è destinata ai tifosi di casa mentre quello destinato agli ospiti è la curva nord.


I Precedenti. Tra Lanciano e Nocerina esistono 4 precedenti con le squadre in perfetta parità con 2 vittorie a testa. Entrambe le squadre hanno vinto le sfide tra le mura amiche, sia nella stagione 1929-30, Prima Divisione (stessa serie di adesso), vittoria lancianese per 4-0 a Lanciano e vittoria molossa per 3-2 a Nocera, sia nella stagione 2001-02, C1/B, 1-0 a Nocera per i molossi e 2-0 a Lanciano per i Frentani grazie ai gol di Taccola e Ranalli; allenatore dei molossi era Piero Cucchi.
La Squadra. L'Allenatore: del Lanciano è Andrea Camplone che ha iniziato la sua carriera a Penne (promozione abruzzese) poi il primo approccio col professionismo proprio col Lanciano nel 2006-07 dove fu esonerato e poi richiamato a stagione in corso portando i frentani alla salvezza. Dopo una breve esperienza a Pescara allena a Cava (2008-09) e Benevento (2009-10) con le quali termina anzi tempo il rapporto di lavoro poi a luglio di quest'anno è chiamato nuovamente sulla panchina del Lanciano. Il suo modulo di gioco preferito è il 4-3-3. Portieri: a difesa dei pali c'è l'esperto Mauro Chiodini (30), dopo una carriera spesa nella Fermana con cui conquista la serie B si ripete anche a Frosinone con cui disputa 3 campionati di B collezionando 24 presenze. Approda poi nel 2009 a Lanciano. Suo vice è Vincenzo Aridità (25) ex Pescara al terzo anno col Lanciano. Difensori: coppia centrale formata da Salvatore Ferraro (27) proveniente dal Benevento e Paolo Antonioli (33) ex Frosinone (B) Gallipoli (C1) mentre sulle fasce agiscono Carlo Mammarella (28) ex Triestina (B) e Salernitana (C1) e l'altro ex Gallipoli, Gaetano Vastola (32). Pronti a subentrare ci sono l'ex foggiano Tommaso Colombaretti (30) e l'ex Napoli e Pescara Tommaso Romito (28). Completa il reparto il brasiliano Vinicius Dall'Agnol (20) in prestito dal Parma. Centrocampisti: trio di centrocampo formato da Domenico Di Cecco (27) ex Avellino e il brasiliano Gabriel Sacilotto (27) esterni sotto la regia dell'esperto Roberto D'Aversa (35) con numerose presenze in A, Siena, e B, Sampdoria, Ternana e Gallipoli per ricordarne qualcuna. Pronti a subentrare ci sono Alessandro Volpe (27) ex Monopoli e Federico Amenta (31) ex Padova al terzo anno col Lanciano. Completano il reparto l'ungherese Zsolt Tamas'i (20) e l' uzbekistano Ilyas Zeytulaev (26) ex Genoa (B) e Pescara (C1). Attaccanti: formano il trio d'attacco Manuel Turchi (29) ex Padova al terzo anno in maglia rossonera, col Lanciano già nei primi anni 2000, Francesco Di Gennaro (28) ex Gallipoli (B) e Verona (C1) e Umberto Improta (26) ex Salernitana e Giulianova o in alternativa Roberto Colussi (32) terzo anno col Lanciano. Completano il reparto il giovane Alessandro Tarquini (21) l'anno scorso in prestito all'Avellino e Augusto Marfisi (19).


Le Statistiche. Squadra: Il Lanciano è attualmente in 5a posizione con 24 punti frutto di 5 vittorie e 9 pareggi mentre 2 sono le sconfitte. E' la squadra (insieme al Pisa) con più pareggi, ben 9 ed è tornato alla vittoria, dopo 8 giornate senza, proprio domenica scorsa vincendo 2-0 sul campo del Barletta con cui ha ottenuto anche la prima vittoria esterna della stagione. Ha la miglior difesa del campionato con solo 11 gol incassati ma l'attacco è dei peggiori con soli 14 gol realizzati. In casa va decisamente meglio che fuori casa con 4 vittorie delle 5 totali ottenute contro Benevento (1-0), Foggia (5-3), Gela (1-0) e Juve Stabia (1-0), 3 pareggi (Ternana, Taranto e Lucchese tutte e 3 per 0-0) ed 1 sola sconfitta (Cavese 0-2). Dei 14 gol realizzati 10 sono avvenuti su azione di cui 2 dalla distanza e 4 da gioco fermo di cui 2 da punizione assist, 1 da punizione diretta ed 1 da calcio di rigore. Invece degli 11 gol subiti 8 sono arrivati da azione di gioco e 3 da gioco da fermo di cui 1 da punizione-assist, 1 da punizione diretta ed 1 da calcio di rigore. Per chiudere hanno realizzato 2 gol con gioco aereo e subito 1. Giocatori: goleador della squadra è Turchi con 4 reti, seguono Di Cecco 3, Mammarella e Di Gennaro 2, Antonioli, Zeytulaev ed Improta 1. I giocatori più impiegati sono, oltre al portiere Chiodini (1429 min. giocati), Mammarella (1424) e Turchi (1434), seguono Antonioli (1317), Vastola (1216), Sacilotto (1216) e Di Cecco (1181) poi tutti gli altri. Il giocatore più volte sostituito è Di Gennaro (6 volte), seguono Zeytulaev (5) Improta e Turchi (4) mentre il giocatore più volte subentrato è Colussi (9) seguono Volpe (6), Improta (5), Colombaretti e Zeytulaev (4). Il giocatore più ammonito è Antonioli (5) mentre Di Cecco conta già 2 espulsioni poi Chiodini, Ferraro e Sacilotto 1. La media voti migliore la detengono D'Aversa e Turchi (6,25) ed infatti è il centrocampo il reparto migliore con tutti al di sopra alla sufficienza mentre la difesa è una via di mezzo dove Romito è il migliore dei suoi con 6,14 invece il reparto che più sta deludendo è l'attacco dove solo Tarquini, che ha però poche presenze, prende appena la sufficienza.