Pochesci: "Sentir parlare di scudetto da assegnare mi fa rabbrividire"

28.03.2020 19:15 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Pochesci: "Sentir parlare di scudetto da assegnare mi fa rabbrividire"

L'allenatore Sandro Pochesci, intervistato da restodelcalcio.com, ha dichiarato: "Sentir parlare di Scudetto da assegnare mi fa rabbrividire, sull’album delle figurine nel 2020 mi aspetto una casella bianca col simbolo C-19 (Covid-19 ndr), o magari simbolicamente darlo alla città di Bergamo che sta lottando orgogliosamente. Ad oggi la realtà è questa, ha vinto il virus, che ci ha battuti tutti sia dal punto di vista sanitaria che economico. Usciamo prima da questa crisi e poi potremo fare tutti gli altri discorsi, tra cui anche quelli sul calcio”.

“Voi veramente pensate che la gente, finita la crisi sanitaria, poi tornerà subito allo stadio? Quando arriveranno le bollette da pagare, e si dovrà ripartire col mondo del lavoro, servirà tempo, chi fa certe affermazioni non si rende davvero conto della realtà. Uno Stato serio, che fa l’interesse del popolo, anzichè rinviare i pagamenti li blocca e invia buoni spesa per le persone che non hanno i soldi neppure per mangiare. Credo che i politici sappiano chi davvero ha bisogno, sono le stesse persone alle quali in tempo d’elezioni vanno a chiedere il voto. Io sono stato un privilegiato, ho fatto un lavoro che mi piaceva, ma adesso basta parlare di calcio e parliamo dei veri eroi che ci stanno salvando la vita. Dobbiamo dimenticarci che tutto è dovuto, momenti del genere lo mostrano chiaramente”.