Top & Flop di Perugia-Como

08.05.2021 20:35 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Salvatore Elia
TMW/TuttoC.com
Salvatore Elia
© foto di Giuseppe Scialla

Si è conclusa la gara fra Perugia e Como disputata questo pomeriggio allo stadio "Renato Curi", valida come prima giornata della Supercoppa di Lega Pro che si disputa fra le squadre vincitrici dei tre gironi di terza serie: 2-1 il finale in favore degli umbri che si portano in testa alla classifica in attesa della sfida di sabato prossimo fra Como e Ternana, mentre la competizione sicuramente si deciderà con il l'atteso derby del Liberati proprio contro le "Fere". Partita molto vibrante e godibile fra due squadre capaci di esprimere un calcio di buona fattura senza particolari preoccupazioni e timori. I padroni di casa attuano in avvio un ampio turnover schierando il 4-3-1-2 dando spazio ai giocatori meno utilizzati in stagione, risponde il Como con un 4-4-2 caratterizzata da una difesa in emergenza per effetto delle assenze dello squalificato Iovine, di Bertoncini e Solini positivi al covid.  Nella prima parte si fanno apprezzare i lariani sul piano della manovra,tuttavia la prima occasione è stata del Perugia con Bianchimano abile a farsi tutto il campo portarsi in area ma al momento di concludere è parso indeciso. Poco dopo Di Noia ha spedito alto sugli sviluppi del corner calciato da Burrai. La risposta lariana è avvenuta al 16' con una conclusione di H'Maidat respinta da Fulignati, abile poco dopo a respingere su Gabrielloni servito da Dridak. Al 24' ci prova Gatto servito da Terrani ma il suo destro si infrange sul palo. Nel miglior momento del Como il Perugia segna con Melchiorri abile a raccogliere la respinta di Facchin su un suo precedente tiro. A stretto giro di posta i padroni di casa si procurano un rigore per fallo di mano commesso da H'Maidat ma Minesso calcia incredibilmente alle stelle. Al tramonto della prima frazione Gabbrielloni cerca e ottiene un triangolo con Rosseti, ma da buona posizione calcia a lato. La ripresa ha visto il Como trovare il pareggio in avvio, cross da destra di Terrani a trovare la finta di Rosseti, Gabbrielloni da pochi passi batte Fulignati. Continua a spingere la squadra ospite facendosi pericolosa con Arrigoni, il suo destro viene deviato dal portiere avversario. Caserta con l'ingresso di D'Elia, Murano e alla crescita di Minesso e Di Noia cambia il canovaccio del match. Al 24' arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa, su rigore assegnato per fallo di Arrigoni Su D'Elia. Il numero 7 è stato abile a raccogliere la respinta di Facchin sul penalty calciato da Moscati. Ci provano i lariani a rimettere in piedi il confronto ma la spia delle energie segna rosso, il Perugia addormenta il finale andando vicino alla terza rete con la girata di Minesso che va a sbattere sulla traversa su cross di Murano.

TOP

Salvatore Elia (Perugia): Il suo ingresso poco dopo il quarto d'ora della ripresa insieme a quello di Murano cambia la partita. Le sue verticalizzazioni danno respiro alla manovra obbligando il Como ad occuparsi con maggiore attenzione della propria fase difensiva. Si procura il rigore realizzando il tap-in vincente su respinta di Facchin. LA SVOLTA

Giovanni Terrani (Como): soprattutto nel primo tempo fa vedere i "sorci verdi" sia a Favalli che a Di Noia, obbligato quasi a placcarlo per fermarlo. Partecipa alla manovra non dando mai punti di riferimento ai giocatori avversari. Procura il pareggio con un delizioso cross raccolto da Gabbrielloni, mette in difficoltà gli avversari con lanci puntuali e precisi. SCHEGGIA IMPAZZITA

FLOP

Andrea Bianchimano (Perugia): schierato dal 1' minuto si fa vedere con una interessante progressione in avvio non concretizzata proprio sul più bello. Non si trova con il compagno di reparto Melchiorri, qualche buona giocata unita però ad alcuni errori abbastanza lampanti. Alla lunga esce dalla partita. A CORRENTE ALTERNATA

Azzedine Dridiak (Como): si spinge con continuità soprattutto nella prima parte del match disegnando un bel cross per Gabbrielloni, ma in fase di non possesso si fa saltare a più riprese con eccessiva facilità. A tratti i maggiori pericoli arrivano proprio dalla sua zona di competenza. IMPRECISO