TLP - CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: GIUSEPPE NICOLAO

Da un'idea di Luca Esposito torna la rubrica sui migliori giovani
30.08.2014 23:00 di Luca ESPOSITO   vedi letture
TLP - CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: GIUSEPPE NICOLAO
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Rea

Sono 13 le presenze di Giuseppe Nicolao nei professionisti: 20 anni, proveniente dal vivaio del Napoli, il calciatore avrà modo di segnalarsi di più nel campionato di Lega Pro unica con la maglia dell’Alessandria. E' a lui che ci dedichiamo nella rubrica "Consigli per gli acquisti". Il terzino nativo di Nocera Inferiore potrebbe illustrarsi anche in categorie superiori, ma il presente è nelle file dei grigi. Ecco le impressioni di Nicolao rese a TuttoLegaPro.com.

“Per prima cosa mi ha convinto il progetto della società, che è una società seria e ha preso diversi calciatori esperti. Spero di poter fare bene, quindi darò il mio contributo alla squadra sperando di ottenere grandi risultati”.

Comunque lei viene da una scuola importante che è quella di Napoli. Si ispira a qualche giocatore in maglia azzurra?

“Sì. Innanzitutto credo sia stato importantissimo allenarmi con la prima squadra perché comunque c’è l’opportunità di lavorare accanto a giocatori come Callejòn e Hamsìk e anche di giocarci contro nelle partitine. Peraltro ho legato con alcuni di questi giocatori e ho avuto consigli da Benitez, ma per il ruolo mi ispiro a Camilo Zuniga”.

Avete offerto delle prestazioni egregie nel precampionato. Quali possono essere le ambizioni di questa Alessandria?

“Innanzitutto dobbiamo cercare di mantenere la categoria, poi, più otteniamo risultati importanti e meglio è: fa bene vincere, andiamo in campo ogni partita per vincere, ma il girone del Nord è difficile, quindi dobbiamo cercare di evitare la zona retrocessione”.

La vostra dovrebbe essere una delle compagini più attese, perché avete una rosa con un’età media tra le più alte. Può contare secondo lei?

“Sì, l’esperienza è importante: sono molti gli elementi esperti nel settore d’attacco e anche a centrocampo, già conoscono la categoria, e la cosa positiva è che ho legato molto proprio con questi giocatori. Mi sento a mio agio”.

Lei è di Nocera Inferiore, uno dei pochi nocerini che giocano da professionisti, ma quanto si sente deluso nel vedere che la squadra principale della sua città, la Nocerina, è precipitata in Eccellenza e non ha ambizioni?

“Fa male saperlo. Conosciamo la storia della Nocerina, so che i tifosi della Nocerina sono attaccati alla propria squadra e Nocera calcistica è una piazza importante. È un rammarico che la squadra non possa giocare nel professionismo, tra l’altro il girone C è un campionato molto bello”.