Barletta, Paci: "Dobbiamo diventare più maturi e farlo in fretta"
Il tecnico del Barletta, Massimo Paci, ha commentato ai microfoni la sconfitta di misura contro il Picerno, arrivata al 94° dopo una prestazione giudicata comunque positiva: "La prova è buona, la prova è ottima, però non siamo contenti perché alla fine credo che meritavamo la vittoria. Quando non arriva la vittoria significa che l'avversario ha fatto qualcosa in più, ma proprio sui piccoli dettagli, quindi noi potevamo fare qualcosa in più. Rimane un'ottima prestazione, interpretata bene in ogni momento della partita, a parte qualche sbavatura, ma gli avversari hanno concesso più sbavature di noi. A parte questo bisogna capire la categoria, bisogna capire come portare a casa queste partite quando meriti di vincere. Non è stato così, ma siamo all'inizio, il percorso è lungo, sono contento della prestazione, naturalmente ci sono cose da migliorare. Siamo all'inizio del lavoro, quindi tutto fa parte della normalità. Dispiace soprattutto per i tifosi che sono venuti a prendere il gol al 94°, dopo che comunque avevamo avuto diverse palle per andare in vantaggio. Dispiace, questo è il calcio: prendiamo un'ottima prestazione, ma prendiamo anche la consapevolezza che dobbiamo in fretta essere più maturi per portare a casa le partite quando le meriti".
La difesa a tre è stata una novità per i biancorossi: "Siamo partiti bene, con diverse occasioni dove potevamo fare gol e non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo la partita è andata avanti nella stessa maniera: a prescindere dal modulo, è stata interpretata bene. Poi, negli ultimi 20 minuti del secondo tempo, la partita è cambiata: loro si sono abbassati e abbiamo fatto noi la partita. In quel momento ho avuto delle buone risposte, perché abbiamo avuto diverse palle per fare gol e non ci siamo riusciti, e poi al 94° abbiamo preso questo tiro dalla distanza e siamo andati sotto. Purtroppo il calcio è così, però dal punto di vista tattico, a prescindere dal modulo, credo che la squadra abbia interpretato bene quello che la partita ha richiesto".
Gli arrivi di Matosevic e Voca daranno più profondità alla rosa e ritmo nei novanta minuti: "Credo che siamo già avanti anche rispetto all'avversario di oggi, perché il Picerno ha avuto molti più cali di noi. È un ottimo avversario, esperto della categoria, ma comunque ha concesso diverse palle-gol davanti al proprio portiere: loro hanno avuto molti più cali di noi. Noi abbiamo retto per tutta la partita - è chiaro che ci sono dei cali inevitabili, ed è chiaro che poi la qualità della rosa a disposizione fa la differenza, perché dal primo minuto al settantesimo si parla di tattica e organizzazione, dal settantesimo al novantesimo si parla di mentalità, di qualità nei cambi, e le partite spesso e volentieri, come l'anno scorso, si vincono o si perdono lì. Abbiamo molti ragazzi giovani e validi in panchina, oggi non sono entrati: questi ragazzi devono crescere, hanno bisogno di tempo. Sul mercato credo che la rosa vada completata - ne ho parlato con la società, che fino ad oggi ha fatto un ottimo lavoro - ma è chiaro che la qualità e la profondità della rosa faranno la differenza, perché nelle partite come quella di oggi, quando arrivi al settantacinquesimo, ottantesimo minuto, i cambi spesso e volentieri fanno la differenza".
Sabato prossimo l'esordio in campionato, a Caserta: "Non serviva la consapevolezza di questa partita, perché noi ce la possiamo giocare in ogni caso. Se la strada sia quella giusta non lo so: oggi non abbiamo vinto, quindi dobbiamo fare qualcosa in più per vincere, perché così non basta. La prestazione è stata buona, ed è chiaro che dobbiamo continuare su queste prestazioni, ma poi dobbiamo portare a casa i punti, che sono quelli che fanno la differenza. Mi aspetto che io insieme alla mia squadra riusciamo a fare un salto di qualità per portare a casa i punti, che poi sono quelli che fanno il bello e il cattivo tempo. Oggi abbiamo fatto un'ottima prestazione sotto gli occhi di tutti, ma non basta: quando giochi bene e meriti di vincere, devi portare a casa le partite. La strada è iniziata, l'impegno c'è, la motivazione c'è, l'energia e la voglia di far bene ci sono, ma il campionato è impegnativo, quindi bisogna stare concentrati, stare sul pezzo, perché comunque portiamo una maglia importante e dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi, non solo con le prestazioni ma anche con i risultati".
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