Cittadella, Musso: "Atteggiamento impeccabile, i ragazzi meritano fiducia"

Cittadella, Musso: "Atteggiamento impeccabile, i ragazzi meritano fiducia"TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 10:40Coppa Italia
di Valeria Debbia
Il tecnico dopo il successo in Coppa contro il Renate: identità mantenuta nonostante 10 cambi, prestazione solida e segnali positivi: "Ihnatov? Ci mette dubbi da tutto il ritiro".

Roberto Musso, tecnico del Cittadella, analizza in conferenza stampa il 4-1 con cui i granata si sono sbarazzati del Renate qualificandosi agli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia.

Forse la nota più positiva, oltre al risultato, è averlo ottenuto cambiando dieci undicesimi della formazione rispetto al campionato. La squadra ha mantenuto identità e autorevolezza: è questo l’aspetto che ti gratifica di più?

«Sull’atteggiamento dei ragazzi non avevamo nessun dubbio. Come ho detto l’altro giorno, sono giocatori che si allenano sempre a duemila all’ora. In questa squadra, al momento, non ci sono prime linee o seconde linee: sono state fatte delle scelte per le prime partite di campionato, ma tanti - se non tutti - meriterebbero di giocare sempre. Ovviamente non è possibile, perché in campo vanno in undici. A parte il risultato, che è una conseguenza, sull’atteggiamento, sulla voglia e sulle idee non avevamo dubbi: sapevamo che avremmo fatto la nostra partita. E abbiamo vinto meritatamente, convincendo. Questo dà ancora più soddisfazione».

Complimenti per la quarta vittoria consecutiva. A livello tecnico, cosa ti è piaciuto di più?

 «Mi è piaciuto che siamo riusciti a fare cose che lunedì non ci erano riuscite. In pochi giorni i ragazzi le hanno apprese molto bene e oggi (giovedì, ndr) le hanno messe in pratica. Non è semplice per chi finora aveva giocato meno, anche perché la giornata era molto calda. Sono stati bravi anche mentalmente a tenere la partita fino alla fine. Complimenti a tutti».

 Anche fisicamente la squadra ha risposto presente: allenarsi a mille è una cosa, la partita è un’altra. L’unica nota stonata è Redolfi, che ha avuto un problema al tendine rotuleo.

«Sì, fisicamente hanno tenuto tutti molto bene. Redo ha avuto un problema al tendine rotuleo: speriamo non sia nulla di grave. Anche se in questo momento non sta giocando in campionato, per noi è fondamentale, sia in campo che fuori. Domani faremo degli accertamenti e speriamo sia una cosa di poco conto».

So che il mantra è “una partita alla volta”, ma si prospetta un Brescia-Cittadella interessante, anche se sarà solo a fine ottobre. Intanto siete l’unica squadra, insieme alla Dolomiti, a giocare oggi in Coppa e poi domenica: avrete un giorno in meno di recupero.

«Sì, Brescia-Cittadella sarà più avanti, il 27 ottobre, quindi c’è tempo. Ora siamo l’unica squadra, insieme alla Dolomiti, che gioca oggi e poi domenica: tutte le altre giocheranno lunedì. A inizio campionato, con queste temperature, non è cosa da poco. Dovremo essere molto bravi a gestire questi due giorni e arrivare pronti alla partita di Lumezzane, che sappiamo essere difficile e molto importante per noi».

Vorrei parlare di Ihnatov: secondo gol in tre partite, un’altra grande prestazione. Ti sta mettendo dei dubbi per le prossime gare?

«Ihnatov mi sta mettendo dubbi dal ritiro. Ha caratteristiche precise e qualità molto importanti. Se lui per primo crede nelle sue qualità, può fare una carriera importante. Noi puntiamo tantissimo su di lui: dall’inizio o a partita in corso, per noi è un giocatore molto importante. Penso che in queste partite lo abbia dimostrato».