Pontedera, Canzi: "Coppa non è intralcio, mi scoccia tantissimo uscire"

17.11.2022 11:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Massimiliano Canzi
TMW/TuttoC.com
Massimiliano Canzi
© foto di Pontedera

Una rete del Primavera Spolverini condanna il Pontedera all'eliminazione dalla Coppa Italia Serie C. In sala stampa mister Massimiliano Canzi analizza in questi termini la sfida alla Viterbese: "E' stata una partita giocata da entrambe a viso aperto, alla fine è stata più brava la Viterbese che ha portato a casa il risultato. Coppa intralcio? Da parte nostra no. Noi avremmo voluto andare avanti e mi scoccia tantissimo perdere ed uscire, è proprio un'occasione per vedere qualche ragazzo che ha difficoltà a mettersi in mostra. Vorrei evitare la volpe e l'uva: volevamo vincere ed abbiamo perso, basta. Per dimostrarlo abbiamo messo davanti i pezzi da 90, qualcuno aveva bisogno di riposo e abbiamo una rosa un po' corta, ho dovuto necessariamente far riposare qualcuno, ma la volevo portare a casa. A Reggio Emilia era successo qualcosa di diverso: sarebbe ingiusto dire che lì volevamo vincere e qui non ce ne fregava nulla. Io credo che nel calcio queste valutazioni che facciamo lasciano il tempo che trovano: vince chi la mette in rete di più, il resto sono chiacchiere. Analizzeremo il perché e andremo a casa arrabbiati. Onore alla Viterbese che ha vinto. Alla fine su una partita secca si può vincere e perdere con chiunque: qui c'era l'aggravante del cambio di allenatore, che diventa uno stimolo, perché si azzerano le gerarchie. Dobbiamo essere più bravi: se giochiamo ad altissima intensità, possiamo fare male a chiunque; se invece caliamo come fatto nella seconda metà del primo tempo, diventiamo una squadra normale. Dobbiamo prendere insegnamento dalle fasi negative, in cui non abbiamo fatto bene".