Arzignano, Di Donato dopo il ko con l’AlbinoLeffe: "Espulsione decisiva, ora 11 battaglie"
Dopo la sconfitta per 2-0 contro l’AlbinoLeffe nella 27ª giornata di Serie C, il tecnico dell’Arzignano Valchiampo Daniele Di Donato ha analizzato la gara in conferenza stampa, soffermandosi sull’espulsione iniziale e sugli episodi che hanno indirizzato il match.
"Come avevo detto già ieri, gli episodi la fanno da padrona da qui alla fine. Oggi l’espulsione dopo sette minuti di Manfrin è stata la ciliegina finale in un periodo in cui ci gira tutto storto. Giocare in dieci nella terza partita della settimana, quando era già faticoso undici contro undici, ha condizionato tutto. I ragazzi hanno dato tutto. Poi sono arrivati due episodi dubbi, due calci di rigore fischiati a favore loro, e ne dobbiamo prendere atto".
Il tecnico ha invitato l’ambiente a non abbattersi: "Dobbiamo resettare, capire dove migliorare e non buttarci giù. Abbiamo ancora 11 battaglie da non sbagliare. Il campionato è lungo e 30 punti sono stati fatti. Il nostro obiettivo è ancora alla nostra portata e dipende da noi".
Sui due penalty concessi: "I contatti sembravano lievi. Oggi il calcio va in una certa direzione: piccoli contatti che prima erano ininfluenti possono decidere le partite. Così è stato".
Infine, sull’assetto tattico e sul momento della squadra: "Nel primo tempo abbiamo fatto una gara attenta e organizzata, ma l’espulsione ha vanificato quello che avevamo programmato. Nella ripresa è subentrata anche la stanchezza. Quando vai sotto entrano in gioco tante componenti che ti fanno perdere lucidità. In settimana dobbiamo lavorare con la giusta intensità come stiamo facendo, evitando quelle piccole disattenzioni che oggi ci stanno costando caro".
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