Brescia deferito, ritardi nella documentazione societaria: inibizioni e multa

Brescia deferito, ritardi nella documentazione societaria: inibizioni e multaTMW/TuttoC.com
Giuseppe Pasini
© foto di Union Brescia Media House
Oggi alle 13:40Girone A
di Valeria Debbia
Accolto l'accordo con la Procura Federale: multa da 7.500 euro al club e inibizioni per alcuni dirigenti. Contestate tardive comunicazioni alla COS relative ad assetti proprietari e requisiti richiesti dalla normativa federale.

La Procura Federale ha reso noto l'accordo raggiunto con l'Union Brescia nell'ambito di un procedimento riguardante alcune operazioni societarie effettuate tra il 2025 e il 2026. Al centro della vicenda vi sono una serie di ritardi e omissioni nella trasmissione alla Commissione Operazioni Societarie (COS) di documenti previsti dalla normativa federale in occasione di modifiche dell'assetto proprietario del club e di un successivo aumento di capitale.

Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, le contestazioni riguardano in particolare il mancato rispetto delle tempistiche per la consegna della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria dei soggetti coinvolti nelle operazioni societarie, oltre agli atti necessari a certificare alcuni passaggi di quote e partecipazioni.

A seguito dell'accordo raggiunto ai sensi dell'articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva, sono state comminate inibizioni a diversi dirigenti coinvolti. Nel dettaglio, tre mesi e quindici giorni a Vigilio Bidasio, tre mesi ad Andrea Bignotti e Paolo Gheza. Per Giovanni Pasini è stata invece applicata una sanzione pecuniaria di 1.500 euro in sostituzione dei trenta giorni di inibizione inizialmente previsti.

Per l'Union Brescia è stata infine disposta un'ammenda di 7.500 euro. Il procedimento si è chiuso quindi attraverso il patteggiamento tra le parti, senza ulteriori sviluppi sul piano sportivo.