Treviso, Cappelletti dopo il ko: "Meritavamo di più, dobbiamo guardare avanti"

Treviso, Cappelletti dopo il ko: "Meritavamo di più, dobbiamo guardare avanti"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 19:40Girone A
di Laerte Salvini

La sconfitta per 0-1 contro l'Ospitaletto Franciacorta lascia amarezza in casa Treviso. Al Tenni decide il rigore trasformato da Galuppini, nonostante le occasioni create dai biancocelesti soprattutto nella ripresa. Tra queste, la traversa colpita da Daniel Cappelletti con una spettacolare rovesciata, che avrebbe potuto valere il pareggio. Nel post partita, il difensore ha riconosciuto i rimpianti per le opportunità non concretizzate, invitando però la squadra a ripartire dalle indicazioni positive della prestazione. "Probabilmente, per tutto quello che abbiamo prodotto, meritavamo di più. Questo inizia a essere un limite, ma dobbiamo guardare con positività a quello che possiamo migliorare. Anche questa sera abbiamo fatto delle cose buone, quindi continuiamo il nostro percorso con fiducia".

Come riportato da Trivenetogoal, Cappelletti ha sottolineato anche gli errori che hanno portato al gol decisivo, indicando nella gestione delle ripartenze un aspetto su cui lavorare. "Sul gol subito dovevamo stare più attenti nelle ripartenze e dobbiamo fare mea culpa. Quando fai fatica a segnare, anche le minime distrazioni le paghi, e noi lo abbiamo provato sulla nostra pelle. Questa sconfitta dovrà servirci da lezione, ma stiamo facendo ottime cose". Resta il rammarico per la traversa colpita al 28' della ripresa: "La mia rovesciata? Mai una gioia! Mi stavo concentrando per farla, ho calciato benissimo, ma poi ho sentito il rumore della traversa. Un episodio a favore ci avrebbe aiutato, ma dobbiamo guardare a noi stessi".

Nonostante il passo falso, il difensore ha ribadito la fiducia nel progetto del Treviso, sottolineando il lavoro della società e la crescita del gruppo. "Siamo una squadra neopromossa, ma vedo una società che si muove bene e fa le cose nel modo giusto. Abbiamo giocatori che stanno facendo un bel percorso e procediamo di pari passo con la società. Penso che anche il pubblico apprezzi quello che stiamo facendo: si vede una squadra propositiva, con un bel percorso davanti". Cappelletti ha poi spiegato di preferire il ruolo di terzino, che gli permette di sfruttare maggiormente le proprie caratteristiche offensive, senza cercare alibi nelle condizioni del terreno di gioco: "Il campo forse non è in condizioni ottimali ed è un po' pesante, ma non sarà un alibi. La Serie C è anche questo". La priorità, adesso, è trasformare la delusione in un'occasione di crescita e correggere quei dettagli che possono decidere le partite.