Desenzano, Gaburro: "FVS è arma strategica, meglio allargare la squadra arbitrale"

Desenzano, Gaburro: "FVS è arma strategica, meglio allargare la squadra arbitrale"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 23:00Girone A
di Matteo Ferri

Marco Gaburro, tecnico del Desenzano, è stato ospite della trasmissione 'Brescia nel pallone', in onda su 
Èlive Tv per parlare della sua squadra e non solo. Tra gli argomenti trattati, la vittoria contro la Dolomiti Bellunesi nell'ultimo turno di campionato: "Sicuramente è stata la nostra miglior prestazione stagionale, abbiam giocato bene e segnato nei momenti più importanti. Di fronte avevamo una squadra che veniva da una sconfitta maturata nei minuti di recupero, noi l'abbiamo sbloccata subito e questo ha inciso mentalmente, così come trovare il raddoppio ad inizio ripresa. Abbiamo concesso poco o nulla alla Dolomiti Bellunesi e mostrato anche dei piccoli progressi in fase di non possesso palla. La partita crocevia è stata quella con il Lecco, lì ho detto che in quel momento stava cominciando il nostro campionato perché le prime partite erano un po' surreali, visto che eravamo una piccola favola e qualsiasi risultato andava bene. Abbiamo perso a Brescia - dove ci hanno anche annullato un gol regolare - e andava tutto bene, qualsiasi risultato veniva accolto con entusiasmo mentre, dal Lecco in poi, abbiamo fatto un bagno di realtà".

Gaburro ha commentato anche il momento dell'Union Brescia, grande favorito per la promozione diretta ma al momento in ritardo rispetto al Cittadella: "Nella rosa del Brescia, qualunque giocatore Corini lasci fuori può essere oggetto di polemiche. Quando hai tanti giocatori bravi devi fare delle scelte, ma il problema Brescia esiste soltanto a Brescia perché qualunque addetto ai lavori ti dirà che il Brescia è la favorita assoluta del girone e sta mantenendo un passo per vincere il campionato. Il Cittadella in questo momento sta andando oltre ogni previsione, ma una squadra che vuole vincere il campionato non deve farsi prendere dall'ansia se ha qualche punto di ritardo. Il tifoso vorrebbe vincere tutte le partite, ma nel calcio ci sta di soffrire, se uno non vuole soffrire si può abbonare ad un sito di scacchi e guarda quello".

Sulle liste chiuse: "Io ho fatto la Serie C a Lecco nell'anno del Monza di Berlusconi, a novembre fecero dieci operazioni di mercato. Adesso con quello che fai in estate, devi arrivare fino a gennaio e questo dà ancora più valore alla costruzione della rosa ad inizio stagione". 

Chiosa finale sull'introduzione dell'FVS in Serie C: "Ho poca esperienza sull'FVS per potermi esprimere, mi dà l'idea che possa diventare anche un'arma strategica per spezzare il ritmo. A volte stai facendo bene nell'arco di una partita e devi pensarci bene se chiamarlo o meno per non spezzare il ritmo. Hanno fatto delle regole per evitare le perdite di tempo e poi hanno introdotto un sistema che ti fa perdere cinque minuti. La Serie C di oggi funzionerebbe benissimo anche senza la tecnologia video perché c'è già il collegamento radio tra quarto uomo e arbitro che potrebbe essere ancora più d'aiuto. Io preferirei avere ancora più staff nella squadra arbitrale per rivedere in tempo reale alcune situazioni e interagire con l'arbitro senza perdere troppo tempo".